San Giuliano di Puglia, 31 ottobre 2002 – Per non dimenticare
Il 31 ottobre 2002 una violenta scossa di terremoto sconvolse il Molise e cambiò per sempre la vita di una comunità intera. A San Giuliano di Puglia, il crollo della scuola “Francesco Jovine” provocò la morte di 27 bambini e della loro maestra, mentre molti altri rimasero feriti nel corpo e nell’anima.
Una tragedia che non fu soltanto frutto della natura, ma anche dell’uomo. Le successive indagini giudiziarie stabilirono infatti che il crollo dell’edificio scolastico fu determinato da gravi responsabilità umane: irregolarità nei lavori di ampliamento, superficialità nella progettazione e nei controlli.
Dopo anni di processo, il 28 gennaio 2010 la Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva costruttori, progettisti, tecnico comunale e il sindaco dell’epoca, riconoscendo le loro responsabilità.
La memoria che diventa impegno
Oggi, a distanza di anni, ricordare i piccoli angeli di San Giuliano di Puglia significa non solo rendere omaggio alle loro giovani vite spezzate, ma anche ribadire un dovere civile: quello di garantire sicurezza, legalità e responsabilità in ogni luogo in cui crescono e imparano i nostri figli.
Come Associazione Giovanni Paolo II, vogliamo unirci al dolore e al ricordo delle famiglie e dell’intera comunità, con un pensiero di preghiera e di speranza.
La memoria di quella tragedia deve continuare a parlare alle coscienze, perché simili errori non si ripetano mai più.
“La memoria è il fondamento della giustizia e la giustizia è la radice della pace.”
— San Giovanni Paolo II
Per non dimenticare
San Giuliano di Puglia, 31 ottobre 2002 – 31 ottobre 2025
Nel cuore di tutti noi, i sorrisi dei bambini che non torneranno mai più.
A cura di: Associazione Giovanni Paolo II – Settore Comunicazione

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