Educando alla Legalità - le conclusioni dell'Avv. Eugenio SCAGLUISI -
È complicato pensare a “concludere” un incontro come questo. Soprattutto perché non mi pare proprio che un argomento del genere possa essere “concluso”. Tutt'altro. Le riflessioni che abbiamo ascoltato necessitano di approfondimenti, di sviluppi, di ulteriori confronti. Tra l'altro le conclusioni che si possono tirare non possono essere certamente di carattere “tecnico-giuridico”, ma prevalentemente “sociologico” ed “etico”. Ci provo, segnalando subito come immagino abbiate notato che tutti i relatori sono partiti dalla difficoltà di limitare il tema. Hanno usato l'espressione: “Di cosa parliamo?” Parliamo certamente di un disagio giovanile. Ma mi pare di poter cogliere, da tutti gli interventi, un elemento importante, che faccio mio e vi propongo. Esiste una stretta correlazione, un sottile margine, una difficoltà del discrimine, tra almeno quattro diversi fenomeni: la “male” educazione; il bullismo; la illegalità; la illiceità.