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Nel ricordo della nascita di Papa Giovanni XXIII: gratitudine per una luce che continua a guidarci

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Il 25 novembre 1881, nel piccolo paese di Sotto il Monte, vedeva la luce Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII. Da quella casa semplice, radicata nella vita dei campi e nei valori profondi della tradizione cristiana, nasceva un uomo che avrebbe portato nel mondo un messaggio di pace, di fraternità e di speranza. Un figlio della terra bergamasca destinato a diventare il 261° Successore di Pietro e una delle figure più amate della Chiesa contemporanea. La vita di Giovanni XXIII è stata un cammino di straordinaria mitezza, un percorso segnato dalla vicinanza al popolo, dalla capacità di ascolto e da quell’umanità disarmante che gli valse il nome di Papa Buono. Nel suo modo di essere, semplice e profondo, molti hanno riconosciuto il volto autentico del Vangelo: aperto, fiducioso, capace di accogliere e di incoraggiare. Con l’indizione del Concilio Vaticano II, Papa Giovanni XXIII ha aperto una stagione nuova per la Chiesa, invitando tutti a camminare sulle vie del rinnova...

Il pensiero dei Papi sulla donna, capolavoro della creazione

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Nella giornata dell’8 marzo ripercorriamo alcune riflessioni dei Pontefici, da Pio XII a Francesco, che ha detto in una circostanza recente: "Le ringrazio per l’impegno a costruire una società più umana, mediante la loro capacità di cogliere la realtà con sguardo creativo e cuore tenero" Si celebra oggi in molti Paesi del mondo la festa della donna. Le radici di questa ricorrenza si snodano tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, con i movimenti per il voto femminile e con le proteste socialiste per condizioni di lavoro più umane. La giornata odierna si salda anche con una data: quella dell’8 marzo del 1908, quando diverse operaie perirono in seguito all’incendio di una fabbrica tessile di New York. Pio XII: la donna è il coronamento della creazione I Papi hanno più volte parlato delle donne, della loro forza rigeneratrice per l’umanità. Nel radiomessaggio del 14 ottobre 1956 alle partecipanti al pellegrinaggio al Santuario della Vergine di Loreto Pio XII ricor...

Il Papa ai giovani: sognate la pace! Ci riguarda sempre, non solo in caso di attacco nucleare

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Francesco incontra in Aula Paolo VI migliaia di studenti e insegnanti che partecipano all’incontro per l’educazione alla pace e alla cura promosso dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace. A loro l’invito ad essere "poeti di pace" e a “sognare in grande” ispirandosi all’esempio di Martin Luther King e Giovanni XXIII. Richiamando la figura di Roncalli, il Pontefice ricorda la "Pacem in Terris" che compie 60 anni: "Leggetela e studiatela, è attualissima" Cita il poeta argentino Jorge Luis Borges e "quel giovane sognatore" di San Francesco d'Assisi. Poi indica un obiettivo, essere "poeti di pace", e due modelli da seguire: il “Papa buono” Giovanni XXIII ("leggete e studiate la Pacem in Terris", dice) e Martin Luther King, due profeti del nostro tempo. Il Papa incontra in Aula Paolo VI circa 6 mila tra studenti e insegnanti che partecipano all'Incontro per l’educazione alla pace e alla cura promosso dalla Rete Nazionale d...

7 anni fa la canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII

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Quella storica giornata scandita da quattro Pontefici - due Papi santi e due Papi concelebranti - è anche per il mondo di oggi, ferito dalla pandemia, una indelebile pagina di fede e di speranza. Sono le ore 10.14 del 27 aprile 2014. È la seconda domenica di Pasqua, il giorno della festa della Divina Misericordia. In queste coordinate è racchiusa una densa pagina della storia della Chiesa: è il frangente in cui Papa Francesco proclama santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, davanti ad una moltitudine di fedeli, almeno 800 mila. Ma la “platea” è ancor più ampia. Più di due miliardi di persone sono infatti collegate attraverso i mezzi di comunicazione: le immagini del cuore di Roma, colmo di pellegrini, si alternano con primi piani sugli arazzi con le effigi dei nuovi santi, sul volto di Papa Francesco e su quello di uno degli oltre 800 concelebranti, il Papa emerito Benedetto XVI. È una festa della fede con un fiume umano che si snoda tra Piazza San Pietro, via della Conciliazione e z...

Appelli alla coscienza del mondo

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 I Papi e la minaccia atomica Ci sono due date che, assieme ad altre, restano un monito indelebile per l’umanità. Il 6 e il 9 agosto del 1945 vengono sganciati due ordigni atomici in Giappone. Pochi istanti dopo quelle esplosioni, le città di Hiroshima e Nagasaki sono invase da spaventose nubi tossiche e devastate da cumuli di vittime e macerie. Quelle scene strazianti sono e restano il tragico sfondo di accorati appelli lanciati dai Pontefici negli ultimi decenni. Parole e preghiere che sfociano in un unico, auspicato orizzonte: quello del disarmo nucleare. Francesco ha rinnovato questa esortazione aggiungendo la propria voce a quella dei suoi predecessori. Dopo il viaggio apostolico in Giappone, nel mese di novembre del 2019 sul volo aereo da Tokyo a Roma, il Papa ha ribadito che «l’uso delle armi nucleari è immorale». «Per questo — aveva aggiunto — deve andare nel Catechismo della Chiesa Cattolica, e non solo l’uso, anche il possesso, perché un incidente o la pazzia di qualche g...

I Papi e la preghiera del Rosario

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Pregare il Rosario in tempo di isolamento, a casa, in famiglia: è l’invito di Papa Francesco per questo maggio 2020. Un’immersione nel Vangelo per una preghiera popolare plurisecolare. Bisogna risalire al XV secolo e a Papa Sisto IV perché la preghiera del Rosario venga ufficialmente approvata dalla Chiesa cattolica. Nel corso dei due secoli precedenti la pratica, nata probabilmente tra i Cistercensi per facilitare la preghiera delle persone che non sapevano né leggere né scrivere, recitando in sequenza preghiere e salmi, divenne poi una successione di 150 “Ave Maria”. Salutare Maria tante volte significava regalarle una corona di rose, il “Rosario”. Due secoli per strutturare il Rosario Nel XV secolo il Rosario, sostenuto dai Domenicani, prende la forma di una meditazione sulla vita di Cristo, intervallata dal Padre Nostro e dall’Ave Maria. Nel XVI secolo, il teologo domenicano Antonio Ghisleri, divenuto poi Papa Pio V, struttura il Rosario intorno a 15 misteri e il 7...