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Un incontro che lascia il segno: la testimonianza di Salvatore Cernuzio su Papa Francesco al Festival Il Libro Possibile 2026

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  Ci sono incontri che vanno oltre la semplice presentazione di un libro. Diventano momenti di dialogo, di riflessione e di autentica crescita umana. È quanto è accaduto in occasione della presentazione del volume Padre. Un racconto inedito di Papa Francesco , scritto dal giornalista e vaticanista Salvatore Cernuzio , nell'ambito della XXV edizione del Festival Il Libro Possibile 2026 . L'incontro ha offerto al pubblico un'occasione preziosa per conoscere più da vicino il volto autentico di Papa Francesco, attraverso il racconto di chi ha avuto il privilegio di seguirne il pontificato e di coglierne gli aspetti più profondi e umani. Dalle parole dell'autore è emersa la figura di un Pontefice capace di vivere il Vangelo nella quotidianità, con semplicità, misericordia e vicinanza alle persone. Un padre che sa ascoltare, incoraggiare, sorridere e accompagnare il cammino di ciascuno con uno stile fatto di umanità e autenticità. Il libro non rappresenta soltanto una narrazi...

Aldo Moro e le nuove generazioni: educare al dialogo e alla democrazia

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  La nostra Associazione promuove un importante momento di approfondimento culturale e civile dedicato alla figura di Aldo Moro, tra i protagonisti più significativi della storia repubblicana italiana. Mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, si terrà l'incontro tematico dal titolo “Aldo Moro e le nuove generazioni: educare al dialogo e alla democrazia” , realizzato con il patrocinio del Comune di Polignano a Mare. L'iniziativa nasce dal desiderio di offrire alla comunità e, in particolare, alle nuove generazioni, un'occasione di riflessione sul valore del dialogo, della partecipazione democratica e della responsabilità civile, temi che hanno caratterizzato l'impegno umano e politico di Aldo Moro e che conservano ancora oggi una straordinaria attualità. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali del Presidente della ASD Associazione Giovanni Paolo II APS, Giuseppe Nardulli ....

Giornata Mondiale della Radio: un’occasione per promuovere dialogo e pace

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 Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Radio , ricordiamo le parole di Giovanni Paolo II sul ruolo fondamentale dei media nella società: “(...) non bisogna dimenticare il grande potenziale mediatico in termini di dialogo abilitante, rendendo i media un mezzo di cognizione, solidarietà e pace. I media sono una grande ricchezza se servono a un accordo tra le nazioni (...)”   La radio, mezzo di comunicazione capace di raggiungere ogni angolo del mondo, rappresenta uno strumento prezioso per educare, informare e creare connessioni tra le persone. La sua forza sta nella capacità di diffondere conoscenza, valori di solidarietà e cultura della pace , offrendo uno spazio di ascolto e partecipazione a tutti. Perché la radio è importante oggi È accessibile a tutti, anche nelle aree più remote. Favorisce il dialogo interculturale e intergenerazionale. Promuove la coesione sociale e l’educazione civica. Amplifica le voci dei più fragili e delle comunità meno asc...

Papa Leone XIV: la fratellanza umana come urgenza del nostro tempo

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  Un appello concreto alla pace nella Giornata Internazionale della Fratellanza Umana In occasione della Giornata Internazionale della Fratellanza Umana e della consegna del Premio Zayed per la Fratellanza Umana , Papa Leone XIV ha rivolto al mondo il suo primo messaggio per questa ricorrenza, offrendo una riflessione profonda e attuale su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la fraternità tra gli esseri umani. Con parole cariche di speranza, il Santo Padre ha ricordato che la fraternità non è un’idea astratta o un obiettivo lontano, ma un legame reale e indissolubile che unisce ogni persona, creata a immagine di Dio. Un vincolo che precede ogni differenza di cultura, religione o provenienza e che chiama tutti a riconoscersi parte di un’unica famiglia umana. Il Pontefice ha richiamato il valore storico del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune , firmato sette anni fa da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, s...

04 febbraio – Sesta Giornata Mondiale della Fratellanza Umana

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  Un cammino di pace, dialogo e convivenza tra i popoli Il 4 febbraio si celebra la Sesta Giornata Mondiale della Fratellanza Umana , istituita dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 21 dicembre 2020 , con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra le religioni, la solidarietà tra i popoli e una cultura di pace fondata sul rispetto reciproco e sulla dignità di ogni persona. Questa ricorrenza assume un significato particolarmente profondo poiché coincide con la memoria della firma del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune , sottoscritto il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi , durante l’Incontro Interreligioso presso il Founder's Memorial , nel corso del Viaggio Apostolico di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti . Il Documento fu firmato congiuntamente da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb , segnando una tappa storica nel dialogo tra cristiani e musulmani e rappresentando uno dei momenti più significativi e ...

Giovanni Paolo II a Cuba: una visita che aprì la storia | Accadde oggi – 21 gennaio 1998

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Esattamente 28 anni fa , il 21 gennaio 1998 , San Giovanni Paolo II sbarcava sull’isola di Cuba per una storica visita apostolica . Un evento destinato a segnare profondamente non solo la vita della Chiesa cubana, ma anche il cammino civile e sociale del Paese. Era la prima grande manifestazione cattolica a Cuba dai tempi della rivoluzione . Un momento atteso, desiderato, preparato a lungo, che aprì una stagione nuova di dialogo e di speranza. ⏳ Un desiderio coltivato nel tempo Per oltre dieci anni , Giovanni Paolo II aveva manifestato il desiderio di visitare Cuba, inviando suoi delegati e mantenendo vivo un canale di dialogo con le autorità dell’isola. Tuttavia, l’invito ufficiale non arrivava. La svolta avvenne nel novembre 1996 , quando Fidel Castro si recò a Roma per una riunione della FAO . In quell’occasione fu ricevuto in Vaticano e invitò formalmente il Pontefice a visitare Cuba. Da quel momento, per tutto il 1997 , si lavorò intensamente all’organizzazione della visita. ...

Papa Leone XIV e il Presidente Mahmoud Abbas: incontro in Vaticano nel segno della pace e del dialogo

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  Nella mattinata di oggi, 6 novembre 2025, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata, nel Palazzo Apostolico Vaticano, Mahmoud Abbas , Presidente dello Stato di Palestina. La visita si svolge in concomitanza con il 10° anniversario dell’Accordo Globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina , sottoscritto il 26 giugno 2015, documento che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il riconoscimento dei diritti fondamentali delle comunità cristiane e per il dialogo diplomatico nella regione mediorientale. Secondo quanto comunicato dalla Sala Stampa Vaticana , il colloquio si è svolto in un clima di cordialità e rispetto reciproco. I due leader hanno condiviso la preoccupazione per la drammatica situazione nella Striscia di Gaza , dove la popolazione civile continua a soffrire per le conseguenze del conflitto ancora in corso. È stata evidenziata l’ urgenza di interventi umanitari immediati e la responsabilità della comunità internazionale nel favorire percorsi concr...

Dal Colosseo l’appello di Leone XIV: “Basta guerre, la preghiera può cambiare la storia”

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Davanti all’imponente scenario del Colosseo , simbolo universale di sofferenza e speranza, Papa Leone XIV ha firmato insieme ai leader di tutte le religioni del mondo un appello per la pace. Un gesto corale, intenso, che richiama lo spirito di Assisi 1986 , quando San Giovanni Paolo II riunì per la prima volta i rappresentanti delle grandi fedi in una comune preghiera per la pace nel mondo. “Basta guerre, con i loro dolorosi cumuli di morti e distruzioni” Nel suo appello accorato, il Pontefice ha pronunciato parole che risuonano come un grido e una preghiera insieme: “ Basta guerre, con i loro dolorosi cumuli di morti, distruzioni, esuli ! La preghiera è una grande forza di riconciliazione. Chi non prega abusa della religione, persino per uccidere. Non parole gridate, non comportamenti esibiti, non slogan religiosi usati contro le creature di Dio. Abbiamo fede che la preghiera cambi la storia dei popoli.” Un messaggio netto, rivolto a un’umanità lacerata dai conflitti e da nuove ten...