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Lettera del Dicastero per l’Evangelizzazione alla nostra Associazione

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La nostra Associazione ha ricevuto una comunicazione ufficiale da parte del Dicastero per l’Evangelizzazione relativa alla partecipazione all’iniziativa “100 Presepi in Vaticano” , prestigioso evento che ogni anno valorizza la tradizione del presepe come espressione di fede, cultura e identità dei popoli. La lettera, pervenuta nei giorni scorsi, rappresenta un importante riconoscimento per l’Associazione e per il lavoro svolto con impegno e dedizione nella realizzazione del presepe, frutto di un percorso che unisce creatività, spiritualità e attenzione ai valori educativi e sociali. L’iniziativa “100 Presepi in Vaticano” costituisce un appuntamento di grande rilevanza internazionale, capace di mettere in dialogo tradizioni diverse attraverso un simbolo universale come il presepe, che racconta il messaggio del Natale, della pace e della speranza. La partecipazione dell’ASD Associazione Giovanni Paolo II APS a questo evento testimonia il valore del volontariato e dell’impegno associati...

Papa Leone XIV: la fratellanza umana come urgenza del nostro tempo

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  Un appello concreto alla pace nella Giornata Internazionale della Fratellanza Umana In occasione della Giornata Internazionale della Fratellanza Umana e della consegna del Premio Zayed per la Fratellanza Umana , Papa Leone XIV ha rivolto al mondo il suo primo messaggio per questa ricorrenza, offrendo una riflessione profonda e attuale su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la fraternità tra gli esseri umani. Con parole cariche di speranza, il Santo Padre ha ricordato che la fraternità non è un’idea astratta o un obiettivo lontano, ma un legame reale e indissolubile che unisce ogni persona, creata a immagine di Dio. Un vincolo che precede ogni differenza di cultura, religione o provenienza e che chiama tutti a riconoscersi parte di un’unica famiglia umana. Il Pontefice ha richiamato il valore storico del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune , firmato sette anni fa da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb, s...

04 febbraio – Sesta Giornata Mondiale della Fratellanza Umana

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  Un cammino di pace, dialogo e convivenza tra i popoli Il 4 febbraio si celebra la Sesta Giornata Mondiale della Fratellanza Umana , istituita dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 21 dicembre 2020 , con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra le religioni, la solidarietà tra i popoli e una cultura di pace fondata sul rispetto reciproco e sulla dignità di ogni persona. Questa ricorrenza assume un significato particolarmente profondo poiché coincide con la memoria della firma del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune , sottoscritto il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi , durante l’Incontro Interreligioso presso il Founder's Memorial , nel corso del Viaggio Apostolico di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti . Il Documento fu firmato congiuntamente da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb , segnando una tappa storica nel dialogo tra cristiani e musulmani e rappresentando uno dei momenti più significativi e ...

04 Febbraio – Giornata Mondiale contro il Cancro | Un impegno che riguarda tutti

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  Un impegno che riguarda tutti Oggi, 4 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale contro il Cancro , un’occasione importante per fermarsi a riflettere, ricordare e rinnovare un impegno che riguarda ciascuno di noi. Il nostro pensiero va a chi non è più con noi , a chi ha perso la propria battaglia ma continua a vivere nel cuore dei suoi cari. Va a chi sta combattendo ogni giorno , con coraggio, forza e dignità, affrontando cure, paure e speranze. E va anche a chi è sopravvissuto , testimone concreto di quanto la ricerca, la prevenzione e la solidarietà possano fare la differenza. Il cancro non è solo una malattia: è una sfida umana, sociale e culturale. Una sfida che si affronta insieme, attraverso la ricerca scientifica , la prevenzione , l’ informazione corretta e il sostegno alle persone e alle famiglie colpite. Come ASD Associazione Giovanni Paolo II APS , crediamo fermamente che ogni gesto conti. Impegnarsi, sostenere, non voltarsi dall’altra parte significa essere comunità,...

Festa liturgica della Candelora

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  Una delle celebrazioni più belle dell’anno: essere luce e “generatori di futuro” Oggi, 2 febbraio , la Chiesa celebra la Festa liturgica della Presentazione di Gesù al Tempio , conosciuta nella tradizione popolare come Candelora . È una delle ricorrenze più suggestive dell’anno liturgico, celebrata quaranta giorni dopo il Natale, ricca di simboli e di significati profondi per la vita di fede. Nel Tempio di Gerusalemme, il vecchio Simeone , incontrando il Bambino Gesù tra le braccia di Maria e Giuseppe, lo riconosce come “luce per illuminare le genti” . Da questo incontro nasce il cuore spirituale della Candelora: la luce , segno della presenza di Dio che rischiara le tenebre, orienta il cammino dell’umanità e apre alla speranza. Come ci ha ricordato più volte San Giovanni Paolo II , «Cristo è la luce dei popoli: chi segue Lui non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» . Una luce che non si limita a illuminare il presente, ma che dona senso al cammino, genera speran...

02 Febbraio – Giornata Mondiale della Vita Consacrata

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  Un dono prezioso per la Chiesa e per il mondo Oggi, 2 febbraio , la Chiesa celebra la Giornata Mondiale della Vita Consacrata , istituita da San Giovanni Paolo II nel 1997 e celebrata ogni anno in concomitanza con la Festa della Presentazione del Signore . Questa ricorrenza rappresenta un momento significativo di riflessione e di ringraziamento per tutte le persone consacrate che, attraverso la loro scelta di vita, testimoniano quotidianamente il primato di Dio, il valore del dono totale di sé e la forza del Vangelo vissuto nella concretezza della storia. La vita consacrata, nelle sue molteplici forme — religiose e religiosi, consacrate e consacrati, membri di istituti secolari e nuove comunità — è un segno luminoso di speranza , un richiamo costante alla centralità della fede, della preghiera, del servizio e della carità verso i più fragili. Come ricordava San Giovanni Paolo II : «La vita consacrata è posta nel cuore stesso della Chiesa come elemento decisivo per la sua mi...

Papa Leone XIV: Le Beatitudini, luce nella storia e segno di speranza

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  In un’affollata Piazza San Pietro illuminata dal sole, Papa Leone XIV ha presieduto l’Angelus di questa domenica, offrendo una riflessione profonda sul discorso della montagna e le Beatitudini . Il Pontefice ha sottolineato che le Beatitudini “restano un paradosso solo per chi ritiene che Dio sia diverso da come Cristo lo rivela”. Esse rappresentano, invece, luci accese da Dio nella penombra della storia , che svelano il progetto di salvezza compiuto dal Padre attraverso il Figlio, con la potenza dello Spirito Santo. Una legge nuova scritta nei cuori Papa Leone XIV ha ricordato come, sul monte, Cristo consegna ai discepoli la legge nuova , non più scritta sulla pietra, ma nei cuori . Questa legge trasforma la vita, rendendola buona anche quando al mondo sembra fallita o miserabile. Solo Dio, ha evidenziato il Santo Padre, “può chiamare davvero beati i poveri e gli afflitti, perché Egli è il sommo bene che a tutti si dona con amore infinito”. Il paradosso delle Beatitudini eme...

Papa Leone XIV: Sacra Scrittura e Tradizione, un unico deposito vivo della fede

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  Catechesi all’Udienza generale sulla Dei Verbum Questa mattina, nell’Aula Paolo VI in Vaticano, Papa Leone XIV ha proseguito il ciclo di   catechesi dedicate alla rilettura dei documenti del Concilio Vaticano II , concentrandosi nuovamente sulla Costituzione dogmatica Dei Verbum , il fondamentale testo conciliare che illumina il rapporto tra Sacra Scrittura e Tradizione . Il Pontefice ha ricordato con forza che Scrittura e Tradizione non solo sono intimamente connesse, ma insieme costituiscono il unico deposito della Parola di Dio , affidato alla Chiesa per custodire e trasmettere la fede a ogni generazione. Un legame profondo che attraversa la storia della salvezza Papa Leone XIV ha preso spunto da due scene evangeliche per spiegare questo rapporto vitale: Nel Cenacolo , Gesù promette ai discepoli lo Spirito Santo: “Vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto” (cfr Gv 14,25-26; 16,13). In Galilea , il Risorto affida ai discepoli il manda...

Giorno della Memoria: un dovere verso le nuove generazioni

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 Occorre fornire alle nuove generazioni gli strumenti, anche empirici, per riflettere su ciò che l’umanità è stata capace di fare, affinché non accada mai più. Questo, forse, è il senso più autentico e profondo del Giorno della Memoria, un bene prezioso che appartiene a tutti, senza distinzione. Il 27 gennaio 1945 vennero aperti i cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento divenuto simbolo universale della barbarie nazista perpetratasi nel cuore dell’Europa. In quel luogo nefasto e carico di orrore persero la vita oltre un milione di persone, annientate nei modi più atroci ed efferati che la mente umana abbia mai potuto concepire. Il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la Legge n. 211 del 20 luglio 2000 , nasce proprio con lo scopo di ricordare l’immane tragedia della Shoah e di perpetuarne la memoria, affinché quanto accaduto non si ripeta mai più, per nessun popolo, in nessun tempo e in nessun luogo. Nel nostro Paese, l’aberrante ideologia nazista colpì il popolo...

Giorno della Memoria 2026: riflettere sul passato per costruire il futuro

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 91 anni fa, il 27 gennaio 1945 , venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati sovietici che liberarono il campo sono impresse nella memoria collettiva dell’umanità. Ad Auschwitz, così come negli innumerevoli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, furono commessi crimini di incredibile efferatezza. Questi crimini non colpirono solo il popolo ebraico o altre categorie oppresse, ma tutta l’umanità, segnando un vero e proprio punto di non ritorno nella storia. L’uomo contemporaneo, con il suo grande bagaglio di conoscenze e nel cuore di un continente considerato tra i più civili e avanzati, cadde in un baratro morale. Con le conquiste scientifiche e tecnologiche dell’epoca, l’Europa si trovò a trasformare il sapere in strumenti di distruzione e annichilimento, colpendo milioni di vite, primi fra tutti gli ebrei d’Europa. Da quel trauma l’Europa e il mondo intero si risvegliarono profondamente scossi, int...