Giovanni Paolo II, apostolo tra terra e cielo per aprire le porte a Cristo
Sono passati 20 anni dalla morte di Papa Wojtyła. Il suo magistero continua a ispirare la nostra epoca, scossa da tensioni, violenze e guerre. Sulla sua figura riproponiamo alcune riflessioni dei suoi successori, Benedetto XVI e Francesco, e pensieri del Pontefice polacco su scenari e temi ancora attuali, tra cui Medio Oriente, Ucraina, pace, disarmo In questo Anno Santo della speranza ricorrono i 20 anni dalla morte di Giovanni Paolo II. Il suo testamento spirituale si apre con parole che si collegano “all’ultima chiamata” del Signore: “Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà (Mt 24, 42)”. “Non so quando esso verrà - aveva scritto Papa Wojtyła - ma come tutto, anche questo momento depongo nelle mani della Madre del mio Maestro: Totus Tuus”. Quel giorno, come per tutti, è arrivato anche per quell’uomo nato nel 1920 a Wadowice, in Polonia, e salito al soglio di Pietro il 16 ottobre del 1978. Papa Wojtyła è morto il 2 aprile del 2005 alle 21.37. Per un ultimo ...