Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Santa Rita

Santa Rita: donna, sposa, madre, monaca, Santa… Un modello di Vita

Immagine
Rita è una santa “completa” perché è vissuta come donna, figlia docile e premurosa; sposa amata e fedele; mamma tenera e comprensiva, impegnata nell’educazione cristiana dei suoi due figli; vedova operosa mai ripiegata su sé stessa; monaca traboccante di amore per Dio e per il prossimo… e santa! Sembra quasi impossibile che nella sua vita si siano sommate così tante esperienze e tante situazioni per cui ci si rivolge a lei certi di essere compresi, capiti nelle proprie difficoltà. La fama di “santa delle cose impossibili” fa sì che si ricorra a lei anche quando sembra che non ci sia più niente da fare. Lei, infatti, è vissuta nella ferma convinzione che, affidandosi a Dio, tutto è possibile. Ed è questo che insegna anche a noi oggi. La forza di santa Rita Si chiedeva san Giovanni Paolo II: «Perché Rita è santa?» e così si rispondeva: «Non tanto per la fama dei prodigi che la devozione popolare attribuisce all’efficacia della sua intercessione presso Dio onnipotente, quanto per la stupe...

Santa Rita da Cascia, la santa delle cause impossibili

Immagine
  Nel 1381 a Roccaporena nasce Rita, che desiderava consacrarsi a Dio, ma i genitori, avanti nell'età, prima di morire, vollero vedere sistemata quell'unica loro figlia. Rita mite e obbediente, non volle contrariare i suoi genitori, e, giovanissima, andò in sposa a Paolo Mancini. L'indole rissosa di Paolo non impedì a Rita, con ardente e tenero amore di sposa, di aiutarlo a cambiare il suo spigoloso carattere. Dall'amore di Paolo e Rita nacquero due gemelli: Giacomo Antonio e Paola Maria. Purtroppo questa sua vita coniugale fu tragicamente spezzato con l'assassinio del marito. Ragioni di avversità politiche, vecchie vendette potevano essere la causa del delitto. Le ultime parole di Paolo verso Rita e i suoi figli furono piene di amore. In lei si accese una sconfinata pietà verso coloro che le avevano ucciso il marito. Intraprese subito un’azione efficace per raggiungere la pacificazione, incominciando dai propri figli, che sentivano come un dovere vendicare la morte...

Santa Rita da Cascia, la santa degli impossibili

Immagine
    Papa Leone XIII la canonizzò nel 1900 La tradizione narra che Santa Rita prima di spirare chiese di portargli i due frutti che erano presenti nel piccolo terreno di sua proprietà a Roccaporena. Questi erano due fichi ed una rosa. La cosa che colpi tutti è che in quel mese il paese viveva una intensa nevicata e questi apparvero sotto la neve. I due simboli sono diventati per tutti il segno dell'amore del Padre per la piccola santa che spirò dopo una vita intensa e vissuta tutta nella bontà del vangelo. Rita nasce da una buona famiglia di Roccaporena nel 1381. Poco si sa dell'infanzia della santa e vi è incertezza anche sulla data di nascita. Giovanissima vedendo le suore dedicare la loro vita a Dio, decide di consacrarsi nei consigli che la vita religiosa chiede ma non impone. Per volere dei genitori, però, è invitata a sposarsi con Paolo Ferdinando di Mancino, ma il marito non capisce la grandezza della donna che ha al fianco. Lo sposo, di posizione economica buona, grazie...

Santa Rita: la paciera che sfidò la cultura della vendetta

Immagine
22 maggio Festa di Santa Rita, Testimone di Pace e Perdono Margherita Lotti, conosciuta come Rita, nacque a Roccaporena, vicino a Cascia, intorno al 1381. Figlia di Amata e Antonio, i suoi genitori erano pacieri, mediatori di pace in un contesto di conflitti tra guelfi e ghibellini. Questa eredità di pace influenzò profondamente la vita di Rita, che si distinse per il suo impegno nel promuovere la riconciliazione in un’epoca segnata dalla vendetta. Sposata con Paolo Mancini, un ghibellino con un passato violento, Rita cercò di mitigare il suo carattere e costruire una vita serena, arricchita dalla nascita di due figli. Tuttavia, la tranquillità fu interrotta dalla morte di Paolo, ucciso in un atto di vendetta. Rita, contrariamente alla tradizione, perdonò gli assassini e implorò la sua famiglia di fare lo stesso, ma senza successo. La vendetta continuò a imperversare, e i suoi figli morirono poco dopo di malattia, lasciando Rita nel profondo dolore. Forte della sua fede e delle parole ...

Beata Maria Teresa Fasce. Da Cascia al mondo

Immagine
La beata Maria Teresa Fasce è una donna moderna, forte e coraggiosa che, innamoratasi di Gesù e conosciuta santa Rita, decide di spendere tutta la sua vita nel monastero agostiniano di Cascia. Scopriamola insieme! Una vocazione contrastata Marietta, come la chiamano in famiglia, nasce a Torriglia, Liguria, il 27 dicembre 1881. Conosce la “Santa degli impossibili” quando ha 19 anni grazie ai padri agostiniani che curano la pastorale di una parrocchia a Genova. È amore a prima vista. Santa Rita illumina il desiderio profondo del suo cuore e decide che proprio Cascia sarebbe stato il luogo dove lei avrebbe realizzato il suo desiderio di consacrazione. La famiglia non approva la sua scelta: perché andare così lontano? Ma la giovane è irremovibile e nel 1906, finalmente, entra nel monastero agostiniano di Cascia. Una presenza profetica e lungimirante Maria Teresa è una giovane donna piena di entusiasmo e spirito di iniziativa. Desidera che la sua comunità viva il carisma originario, le vir...

La Santa sposa amica delle spose

Immagine
Santa Rita è amata, conosciuta e invocata in tutto il mondo. Lei, la santa delle grazie impossibili, delle rose, dell’obbedienza totale e fiduciosa; la Santa capace di far fiorire sterpi secchi, nella sua semplice eccezionalità continua a sorprendere. Da oltre 60 anni, infatti, è diventata anche amica, consigliera e benefattrice delle future spose. Come? Scopriamolo insieme! Una sposa che può capire le spose Tra i pochi santi sposati della storia del cristianesimo santa Rita è, forse, la più amata. Invocata come protettrice dei matrimoni, fu sposa e madre, prima di prendere i voti. Ed è proprio dalla sua esperienza di sponsalità che si è consolidata una bella tradizione: andare da lei per ricevere in dono l’abito da sposa. Sì, proprio così! Santa Rita continua a essere madre per tutte quelle figlie che per difficoltà economiche o semplicemente per vivere in maniera più sobria e dare nuova vita ad abiti meravigliosi vanno da lei per scegliere l’abito da sposa. Un gesto di solidarietà e ...

Beata Fasce: preghiera e azione

Immagine
Se la devozione a santa Rita da Cascia ha raggiunto distanze incredibili, lo si deve alla beata Maria Teresa Fasce, una donna di slanci e ideali, una vera innamorata di Cristo. Cascia com’è oggi – con il Santuario, le opere di carità, la fresca spiritualità – non sarebbe esistita senza di lei. Diceva la Beata alle sue monache: «Chi ama, non teme di soffrire». E lei nella sua vita non si è risparmiata. L’Alveare La beata Maria Teresa Fasce era una contemplativa, desiderava il silenzio e la solitudine per fare posto soltanto a Dio; eppure il suo nome è legato particolarmente a opere terrene, molto importanti anche per lo spirito; si tratta della Basilica di santa Rita e dell’Orfanotrofio “Alveare di Santa Rita”. Quest’ultimo ebbe inizio da una richiesta di una vedova delle Marche che si era rivolta alla Beata per la sua bambina. L’Alveare nasce proprio per accogliere delle bambine orfane in un’ala del monastero. Fondato dalla Beata nel 1938, l’Alveare di Santa Ritaè diventato casa, scuol...