Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Jannik Sinner

«Vuole giocare un po’?»

Immagine
  Il campione di tennis Jannik Sinner ricevuto da Leone XIV «La pallina, eccola. Se vuole giocare un po’...». «Ma qua rompiamo qualcosa! Meglio di no». Non c’è stato uno scambio di rovesci nell’auletta dell’Aula Paolo VI, ma di battute, quelle sì, e anche di doni (tra cui una copia della sua racchetta bianca e nera) tra Jannik Sinner e Papa Leone XIV, che ha ricevuto questa mattina il campione di tennis in Vaticano. Un breve momento di saluto e dialogo, con il numero uno del tennis mondiale — impegnato negli Internazionali di Roma — che si è detto «molto onorato» di incontrare un Pontefice che non ha mai celato la sua passione per questo sport. Presenti pure i genitori Hanspeter e Siglinde e il presidente della Federazione italiana tennis e padel (Fitp) Angelo Binaghi, il quale ha regalato al Pontefice una tessera onoraria con il suo nome. Al Vescovo di Roma mostrata anche la Coppa Davis che l’Italia ha vinto nelle ultime due edizioni. Leone XIV si è dimostrato interessato al torne...

Il grazie di Sinner ai suoi genitori dopo la vittoria in Australia

Immagine
Da sempre amante dello sport, quando era giovanissimo Jannik Sinner, campione di tennis che ha vinto agli Australian Open, si dedicava contemporaneamente al tennis, al calcio e agli sci. Per spendersi al meglio in una di queste discipline, fu costretto a fare una scelta. Il merito della famiglia? Quello di non avergli fatto pressioni e di lasciare che fosse lui a decidere. Dopo la vittoria nella finale degli Australian Open contro l’avversario Medvedev, il tennista Jannik Sinner ha voluto ringraziare i genitori, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua crescita umana e sportiva. Il papà e la mamma, Hanspeter e Siglinde, rispettivamente un cuoco e una collaboratrice nel Rifugio Fondovalle in Val Fiscalina, lo hanno sempre appoggiato e continuano a farlo. Il papà oggi segue il figlio in tour cucinando per tutti. È a loro che il giovane e talentuoso atleta ha pensato, subito dopo aver sollevato il trofeo: a quella mamma e a quel papà che lo hanno aiutato a scovare il suo talento, s...