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11 febbraio 2013: il giorno che cambiò la storia della Chiesa

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  Era l’11 febbraio di tredici anni fa quando Papa Benedetto XVI, durante un Concistoro convocato per la canonizzazione di tre Beati, pronunciò parole destinate a segnare una svolta epocale nella storia della Chiesa cattolica. In latino, davanti ai Cardinali riuniti a Roma, annunciò la decisione di rinunciare al ministero petrino, un gesto rarissimo che non si verificava da secoli. Le parole del Pontefice lasciarono i porporati impietriti. Nella Sala del Concistoro, all’interno del Palazzo Apostolico, calò un silenzio irreale, carico di stupore e commozione. A nome di tutti, il Decano del Collegio Cardinalizio, Angelo Sodano, riuscì solo a esprimere lo sgomento generale con una frase rimasta nella memoria collettiva: “La notizia ci coglie come un fulmine a ciel sereno.” Quella stessa sera, quasi a suggellare simbolicamente la portata storica dell’evento, un fulmine colpì la cupola della Basilica di San Pietro, un’immagine che fece rapidamente il giro del mondo e che molti interpre...

A tre anni dalla scomparsa di Benedetto XVI

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  Il ricordo di un Papa umile al servizio della Verità Il 31 dicembre 2022 , nel silenzio raccolto del Monastero Mater Ecclesiæ , in Vaticano, si spegneva Benedetto XVI , Papa emerito della Chiesa cattolica. A tre anni dalla sua morte, desideriamo ricordare la figura di Joseph Ratzinger , teologo raffinato, pastore mite e testimone luminoso della fede cristiana. Benedetto XVI è stato un uomo profondamente innamorato di Cristo e della Chiesa , che ha saputo servire con intelligenza, umiltà e spirito di obbedienza. Il suo magistero è stato caratterizzato da una straordinaria profondità teologica, sempre orientata a rendere accessibile la verità del Vangelo all’uomo contemporaneo, spesso smarrito e in cerca di senso. Indimenticabile resta il suo gesto di rinuncia al ministero petrino , compiuto nel 2013 con coraggio e grande senso di responsabilità: un atto che ha segnato la storia della Chiesa e che ha mostrato al mondo il valore dell’umiltà, della libertà interiore e del servizi...

25 novembre 1981 – Giovanni Paolo II chiama Joseph Ratzinger alla Dottrina della Fede

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Una collaborazione decisiva per il cammino della Chiesa contemporanea Il 25 novembre 1981 rappresenta una data fondamentale nella storia recente della Chiesa. In quel giorno, San Giovanni Paolo II nominava l’allora arcivescovo di Monaco e Frisinga, Joseph Ratzinger , quale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. La scelta di Wojtyła non fu soltanto un atto amministrativo, ma l’inizio di una collaborazione profonda e feconda tra due uomini di fede che avrebbero segnato il volto della Chiesa per decenni. Nel libro Alzatevi, andiamo!, Giovanni Paolo II lo definirà semplicemente: «un amico fidato». Un servizio alla verità Il nuovo incarico affidato al cardinale Ratzinger comportava la responsabilità di affrontare temi di grande delicatezza: teologia della liberazione, dialogo interreligioso, ecumenismo, bioetica, riflessione sull’evoluzione e la dignità della persona. In un tempo di cambiamenti rapidi e spesso disorientanti, Giovanni Paolo II individuò in Ratzinger i...

29 ottobre: la Chiesa celebra la Beata Chiara ‘Luce’ Badano, la santità giovane che illumina il mondo

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La santità giovane che illumina il mondo. Oggi, 29 ottobre , la Chiesa celebra la festa liturgica della Beata Chiara “Luce” Badano , una giovane ragazza ligure che, con la freschezza dei suoi 18 anni, ha testimoniato al mondo la bellezza di una vita pienamente donata a Dio. Il suo sorriso, la sua fede incrollabile e la sua serenità nella sofferenza continuano a essere una luce per i giovani e per tutta la Chiesa. Una vita semplice, luminosa e piena di Dio Chiara nasce a Sassello (Savona) il 29 ottobre 1971 , figlia unica di Ruggero e Maria Teresa. Fin da bambina mostra un carattere vivace, sensibile e altruista. Ama la vita, lo sport, la musica, l’amicizia. A nove anni incontra il Movimento dei Focolari , fondato da Chiara Lubich, e ne abbraccia il carisma dell’unità, scegliendo di vivere il Vangelo in ogni istante. Crescendo, Chiara comprende che la vera felicità nasce dall’amore: “Ho scoperto che Gesù abbandonato è la chiave dell’unità con Dio.” A 17 anni, un dolore lancinante alla...

Fatima: una finestra di speranza per il nostro tempo

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Ci sono luoghi e momenti nella storia che sembrano squarciare il velo del quotidiano, offrendo uno sguardo su una realtà più profonda, un invito che risuona attraverso i decenni. Fatima è uno di questi luoghi. Quel 13 maggio 1917… Era il 13 maggio 1917 quando, in un piccolo villaggio del Portogallo, tre bambini che badavano alle loro pecore ebbero un incontro straordinario. Lucia Dos Santos, Francesco e Giacinta Marto, cugini e amici, videro un bagliore nel cielo, come un fulmine. Ma ciò che seguì fu ben più di un fenomeno naturale. Vicino a un leccio, videro una Signora vestita di bianco, immersa in una luce sfolgorante, con il rosario tra le mani. Le sue prime parole furono un balsamo per il cuore spaventato dei piccoli: «Non abbiate paura. Non vi faccio del male». E quando Lucia chiese da dove venisse, la risposta fu semplice ma potentissima: «Sono del cielo». Questo annuncio ha orientato la vita dei tre bambini verso un desiderio ardente per quel luogo di luce, dove avrebbero potut...

Grazie a una mano materna

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Il 13 maggio 1981, Giovanni Paolo II scampava al drammatico attentato in piazza san Pietro Nella festa della Madonna di Fatima, il 13 maggio 1981, si compì il drammatico attentato da cui però Giovanni Paolo II riuscì ad avere salva la vita. Un misterioso, invisibile legame unisce il terzo segreto, i drammatici eventi del XX secolo, la parabola spirituale e storica del Papa che visse sulla sua pelle le peggiori dittature del Novecento, restando però incrollabile nella fede… Impietriti, come se fossimo presenti, abbiamo riudito gli spari del tragico attentato in Piazza San Pietro del 13 maggio 1981. Così Papa Benedetto XVI il 30 marzo 2006 , al termine della proiezione di un film dedicato alla vita di Karol Wojtyla. Impossibile non rivivere quell’evento, anche semplicemente nella memoria, senza un analogo impietrimento. Che si coglie anche nelle sfumature della voce dei cronisti di allora. Ecco per esempio padre Roberto Tucci. Qui vi parla il padre Tucci dai microfoni della Radio Vatican...

La gioventù del Papa: 40 anni fa la Chiesa cambiò passo

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  Il Magistero di papa Francesco nel solco della lettera apostolica "Dilecti amici" indirizzata ai giovani del mondo Nel libro “Varcare la soglia della speranza”, il Papa che ha inventato la Gmg descrisse il suo legame preferenziale con le nuove generazioni. “Nei giovani c’è un immenso potenziale di bene e di possibilità creative”, scrisse Giovanni Paolo II. E aggiunse che “quando li incontro, in qualunque luogo del mondo , attendo prima di tutto ciò che vogliono dirmi di loro, della loro società, della loro Chiesa”. E “sempre li rendo consapevoli di questo: ‘non è affatto più importante ciò che vi dirò. Importante è ciò che mi direte voi . Me lo direte delle nuove generazioni in occasione dell’Anno Santo della Redenzione, la risposta non deve essere necessariamente con le parole, lo direte con la vostra presenza, con il vostro canto, forse anche con la vostra danza, con le vostre rappresentazioni , infine con il vostro entusiasmo’”. Esattamente 40 anni fa, Giovanni Paolo II...

Papa Benedetto XVI: ecco come ha contribuito all’epifania di Gesù nel mondo

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Sono trascorsi due anni dalla nascita in Cielo di Benedetto XVI, avvenuta il 31 dicembre 2022, vogliamo ricordare questo grande papa e uomo di fede. Si avvicina l’Epifania, giorno in cui ricordiamo la manifestazione di Gesù come Signore. Ratzinger ha speso tutta la sua vita per manifestare, con fine sapienza, la grandezza di un Dio fatto uomo… Sono trascorsi due anni da quando Papa Benedetto XVI, dopo aver pronunciato le sue ultime parole, “Gesù, ti amo”, ha raggiunto la patria celeste. Era il 31 dicembre 2022. Migliaia di fedeli giunsero in Vaticano per dargli l’estremo saluto, prima del funerale, tenutosi il 5 gennaio 2023 in Piazza San Pietro. Un anno dopo, possiamo chiederci: che cosa ci ha lasciato questo grande papa e uomo di fede? Ci troviamo in un’epoca dove si discute se la fede abbia o meno una sua ragionevolezza e si crede che scienza e religione debbano farsi la guerra. Il cardinal Ruini, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera dopo la morte dell’allora papa emer...

I Papi e la misericordia, "il secondo nome dell'amore"

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Ripercorriamo alcune riflessioni di San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco in questo in questo giorno in cui si celebra la Festa della Divina Misericordia, istituita nel Duemila da Papa Wojtyla in occasione della canonizzazione di suor Faustina Kowalska In questa domenica, la prima dopo Pasqua il Vangelo riporta alcune frasi rivolte dal Signore risorto ai discepoli: “Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati”. Prima di pronunciare queste parole, Gesù mostra le mani e il costato, le ferite della Passione. Da quella del cuore scaturisce un’onda di misericordia che avvolge tutta l’umanità. Non si deve mai dubitare, come ha scritto Papa Francesco nel tweet in occasione di questa Domenica della Divina Misericordia, dell'amore di Dio: "affidiamo con costanza e fiducia la nostra vita e il mondo al Signore, chiedendogli in particolare una #pace giusta per le nazioni martoriate dal...

Il libro con i ricordi di Francesco su Benedetto XVI: “Per me è stato un padre”

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“El Sucesor”, il libro intervista con il Papa del giornalista Javier Martínez-Brocal: «Mi ha sempre difeso, non ha mai interferito» «Benedetto era un uomo di grande dolcezza. In alcuni casi, alcune persone hanno approfittato di lui, forse senza malizia, e hanno limitato i suoi movimenti. Purtroppo, in un certo senso, lo stavano accerchiando. Era un uomo molto delicato, ma non era debole, era forte. Ma con sé stesso era umile e preferiva non imporsi. Così ha sofferto molto». Sono alcune delle parole con le quali Papa Francesco ricorda il suo predecessore Benedetto XVI, nel libro intervista con il giornalista Javier Martínez-Brocal, “El Sucesor” (Editorial Planeta), in uscita mercoledì 3 aprile. «Mi ha lasciato crescere – spiega Francesco – è stato paziente. E se non vedeva bene qualcosa, ci pensava tre o quattro volte prima di dirmelo. Mi ha lasciato crescere e mi ha dato la libertà di prendere decisioni». Il Papa ha raccontato il rapporto che per quasi dieci anni di convivenza in Vatic...

Il pensiero dei Papi sulla donna, capolavoro della creazione

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Nella giornata dell’8 marzo ripercorriamo alcune riflessioni dei Pontefici, da Pio XII a Francesco, che ha detto in una circostanza recente: "Le ringrazio per l’impegno a costruire una società più umana, mediante la loro capacità di cogliere la realtà con sguardo creativo e cuore tenero" Si celebra oggi in molti Paesi del mondo la festa della donna. Le radici di questa ricorrenza si snodano tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, con i movimenti per il voto femminile e con le proteste socialiste per condizioni di lavoro più umane. La giornata odierna si salda anche con una data: quella dell’8 marzo del 1908, quando diverse operaie perirono in seguito all’incendio di una fabbrica tessile di New York. Pio XII: la donna è il coronamento della creazione I Papi hanno più volte parlato delle donne, della loro forza rigeneratrice per l’umanità. Nel radiomessaggio del 14 ottobre 1956 alle partecipanti al pellegrinaggio al Santuario della Vergine di Loreto Pio XII ricor...

Elogio della ragione nel solco di Benedetto XVI

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Se dovessi trovare una parola che sinteticamente definisce la sua identità, direi semplicemente: è stato un uomo di fede, un credente che ha vissuto ogni cosa a partire da Dio, nella luce di Dio e con il desiderio di condurre tutti a Dio. Parliamo di Benedetto XVI che, a buon diritto, possiamo definire uno dei più grandi protagonisti del Novecento. È nato il 16 aprile 1927, sabato santo. Il giorno in cui la liturgia tace e la preghiera diventa attesa della luce. La cornice ideale per un uomo che, malgrado le apparenze, ha scelto di vivere nell’ombra per dare a Dio tutta la gloria. Un uomo che non ha cercato di affermare sé stesso ma ha messo ogni sua competenza, e ogni fibra del suo essere, a disposizione del Vangelo. Parliamo di Benedetto XVI che, a buon diritto, possiamo definire uno dei più grandi protagonisti del Novecento. La sua umana grandezza è sotto gli occhi di tutti. È stato un pensatore raffinato e una guida spirituale, un Pastore che ha saputo guidare il popolo che Dio ha ...