San Giovanni Paolo II e la commemorazione dei defunti | Ricordare per sperare, pregare per vivere
Nel giorno dedicato alla memoria di tutti i fedeli defunti, la Chiesa ci invita non solo ad «essere presenti» sul piano del ricordo, ma ad aprire il cuore alla speranza che è posta in Cristo risorto. Il nostro amato Papa Giovanni Paolo II ha offerto piĂą volte chiavi di lettura e gesti concreti che aiutano a vivere questa ricorrenza come un tempo di consolazione e impegno. Il segno del “campo – Verano” e la liturgia del ricordo Durante la celebrazione nel campo-santo del Cimitero Monumentale del Verano a Roma, Giovanni Paolo II ha ricordato che la terra, «e quanto contiene», appartiene al Signore: “Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti”. Vaticano+1 In questo contesto – nel silenzio delle tombe, nel rispetto della memoria – egli ha indicato che la Messa si estende a tutti i defunti, non solo ai nostri cari oppure a una comunitĂ locale, ma a “tutti i viventi e i loro abitanti”. Vaticano+1 Così la commemorazione diventa espressione della comunione universal...