Il Papa: Dio soffre per le guerre di chi si dice cristiano, il bene è una scelta
Nell’omelia dei Vespri della Conversione di San Paolo, celebrazione che chiude la Settimana di preghiera per l’unitĂ dei Cristiani, Francesco ricorda che il Signore soffre per “il fraintendimento indifferente” e la “violenza sacrilega” dei cristiani, e invita tutti a cambiare e a crescere “nel lavorare insieme verso quella piena unitĂ che Cristo desidera” Dio, con la voce di Isaia, “ci ammonisce” e soffre per “il nostro fraintendimento indifferente”, quando noi cristiani “anteponiamo la nostra visione alla sua”, per la “violenza sacrilega” di guerre “intraprese da chi si professa cristiano”. E ci invita ad un “cambiamento di prospettiva”, a guardare gli altri non piĂą solo “con i miei occhi”, ma secondo la prospettiva di GesĂą Cristo”. Solo così “per sua grazia cambiamo e cresciamo nel pregare, nel servire, nel dialogare e nel lavorare insieme verso quella piena unitĂ che Cristo desidera”. E’ il cuore dell’omelia di Papa Francesco nella celebrazione dei Secondi Vespri della Conversione ...