Tradire, rinnegare, scegliere: siamo TUTTI dentro quella notte.
Il Venerdì Santo ci immerge nel cuore della Passione di Cristo, una notte densa di eventi che hanno segnato per sempre la storia dell’umanità. Ma se provassimo a varcare la soglia di quel racconto, smettendo di essere semplici spettatori per diventare, in qualche modo, protagonisti di quella notte? Ogni personaggio della Passione – Giuda, Pietro, Pilato – porta con sé un frammento delle nostre stesse contraddizioni. In questa serie di riflessioni, cercheremo di entrare nel loro vissuto per riconoscere qualcosa di nostro, e lasciarci interrogare dalla misericordia che attraversa anche il buio più profondo. Giuda. Il peso della solitudine Giuda Iscariota apre il drammatico racconto della Passione. Spesso liquidato come “il traditore”, la sua figura, in realtà, è avvolta da interrogativi profondi. Cosa lo spinse a consegnare il Maestro? Delusione? Rabbia? Avarizia? Forse una solitudine interiore così profonda da non trovare spazio nemmeno nel ristretto cerchio dei Dodici. Don Bruno sottol...