Ad un anno dalla morte di Papa Francesco: il silenzio che continua a parlare al mondo
Ad un anno dalla morte di Papa Francesco , il silenzio che ha seguito quel giorno non si è mai davvero spento. È un silenzio che non è assenza, ma memoria viva. Una presenza discreta che continua a interrogare la coscienza del nostro tempo. Con lui è venuta meno una voce capace di raggiungere tutti: credenti e non credenti, chi pregava e chi aveva smesso di farlo, chi cercava Dio e chi cercava semplicemente un po’ di umanità. Non chiedeva prima cosa pensavi o in cosa credessi. Chiedeva se soffrivi. Se eri solo. Se avevi smesso di sperare. Ha attraversato anni segnati da guerre, tensioni, solitudini e indifferenza, ricordando con insistenza una verità semplice e rivoluzionaria: nessuno è scarto, nessuno è inutile, nessuno deve essere lasciato indietro. Parole che non restavano teoria, ma si facevano gesti, incontri, sguardi. Ha parlato di pace quando il mondo si orientava verso il conflitto. Ha parlato di fraternità mentre crescevano muri e divisioni. Ha parlato di tenerezza in ...