🕊️ 11 aprile: dalla Pacem in terris alla veglia per la pace
L’11 aprile 1963, san Giovanni XXIII firmava una delle encicliche più significative del XX secolo: la Pacem in terris.
Un documento profetico che ancora oggi continua a indicare all’umanità una via concreta per costruire la pace: verità, giustizia, amore e libertà.
Quattro pilastri che non sono solo principi teorici, ma un impegno quotidiano che riguarda ogni persona e ogni comunità.
🌍 Un messaggio sempre attuale
A distanza di oltre sessant’anni, le parole di Giovanni XXIII risuonano con forza e urgenza. In un mondo attraversato da conflitti, tensioni e nuove fragilità sociali, la pace non può essere considerata un semplice desiderio, ma una responsabilità condivisa.
La Pacem in terris invita credenti e uomini di buona volontà a riconoscere che la pace nasce dal cuore dell’uomo e si costruisce attraverso gesti concreti di fraternità, dialogo e rispetto reciproco.
🕯️ La veglia per la pace in San Pietro
In questo spirito, oggi alle ore 18:00, nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV presiederà una veglia di preghiera per la pace.
Un momento di raccoglimento e supplica che vedrà anche le comunità di tutta Italia unite spiritualmente nella stessa intenzione: chiedere al Signore il dono della riconciliazione tra i popoli.
🤝 Una Chiesa che prega e si impegna
La veglia non è solo un gesto spirituale, ma un segno concreto di comunione ecclesiale e di corresponsabilità nel mondo. Pregare per la pace significa anche impegnarsi a costruirla nella vita quotidiana: nelle famiglie, nelle relazioni sociali, nel lavoro e nella vita pubblica.
✨ Conclusione
La Pacem in terris ci ricorda che la pace non è mai scontata, ma sempre possibile. È un cammino che richiede impegno, ascolto e conversione del cuore.
Oggi, più che mai, siamo chiamati a farci costruttori di pace, affinché la speranza non si spenga e la fraternità diventi realtà viva tra i popoli.
Il libretto è consultabile e scaricabile al seguente link



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