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Un incontro che lascia il segno: la testimonianza di Salvatore Cernuzio su Papa Francesco al Festival Il Libro Possibile 2026

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  Ci sono incontri che vanno oltre la semplice presentazione di un libro. Diventano momenti di dialogo, di riflessione e di autentica crescita umana. È quanto è accaduto in occasione della presentazione del volume Padre. Un racconto inedito di Papa Francesco , scritto dal giornalista e vaticanista Salvatore Cernuzio , nell'ambito della XXV edizione del Festival Il Libro Possibile 2026 . L'incontro ha offerto al pubblico un'occasione preziosa per conoscere più da vicino il volto autentico di Papa Francesco, attraverso il racconto di chi ha avuto il privilegio di seguirne il pontificato e di coglierne gli aspetti più profondi e umani. Dalle parole dell'autore è emersa la figura di un Pontefice capace di vivere il Vangelo nella quotidianità, con semplicità, misericordia e vicinanza alle persone. Un padre che sa ascoltare, incoraggiare, sorridere e accompagnare il cammino di ciascuno con uno stile fatto di umanità e autenticità. Il libro non rappresenta soltanto una narrazi...

L'Ab(braccio) di San Vito

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  Polignano a Mare si prepara ad accogliere con gioia e devozione i festeggiamenti in onore del suo Santo Patrono, San Vito. Un abbraccio che unisce fede, tradizione, storia e senso di comunità. Un abbraccio che coinvolge cittadini, famiglie, giovani, anziani e tutti coloro che portano nel cuore l'affetto per il nostro Santo. Le strade, le piazze e i cuori si preparano a vivere giorni intensi di preghiera, condivisione e festa, nel segno di una devozione che attraversa le generazioni e continua a rafforzare l'identità della nostra comunità. San Vito ci insegni a camminare insieme, a custodire i valori della fede e a costruire legami di fraternità e speranza. Polignano è pronta a stringersi ancora una volta nel grande abbraccio del suo Patrono. EvViva San Vito! Viva Polignano a Mare! Il Programma dei Festeggiamenti

🕊️ “Santità, ci scusi!” – Nel ricordo di San Giovanni Paolo II, tra memoria personale e riflessione

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 Nel giorno anniversario del 2 aprile 2005, quando Giovanni Paolo II tornava alla casa del Padre, il ricordo si intreccia con testimonianze profonde, capaci di andare oltre la cronaca e toccare il cuore. Tra queste, significativa è la riflessione del nostro collaboratore, l’Avv. Eugenio Scagliusi , che nel suo scritto “Santità, ci scusi!” offre uno sguardo personale, intenso e a tratti provocatorio su quei giorni che hanno segnato la storia contemporanea. 📖 Un ricordo personale che diventa testimonianza Nel suo racconto, l’autore ripercorre l’emozione di aver incontrato da vicino Giovanni Paolo II, fino a una udienza privata condivisa con poche persone. Un’esperienza autentica, vissuta con stupore e gratitudine, ma anche segnata – negli anni successivi – dal bisogno quasi umano di dimostrarne la verità attraverso una semplice fotografia smarrita. “Nonostante la mancanza di quelle fotografie, no, io non potrò dimenticare.” Un passaggio che racchiude il senso più profondo della...

Quaresima 2026: Leone XIV invita a “disarmare le parole” e ad ascoltare la Parola di Dio

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  La Quaresima è un tempo di riflessione, conversione e rinnovamento interiore. Nel messaggio per la Quaresima 2026, intitolato “Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione” , Leone XIV richiama i fedeli di tutto il mondo a riscoprire il valore dell’ascolto e a vivere il digiuno in modo più profondo, non solo come rinuncia al cibo ma anche come esercizio di responsabilità nelle parole. Il Pontefice invita a “dare spazio all’ascolto della Parola di Dio” e a imparare a misurare il linguaggio, coltivando la gentilezza affinché le parole di odio lascino posto a parole di speranza e di pace. Un Dio che chiama all’ascolto Il messaggio sottolinea che la disponibilità ad ascoltare è il primo segno del desiderio di entrare in relazione con l’altro. Il Dio dei cristiani è un Dio coinvolgente, che continua a parlare all’umanità anche oggi. L’ascolto della Parola nella liturgia, infatti, educa a comprendere più profondamente la realtà e a riconoscere le voci che salgono...

Lettera del Dicastero per l’Evangelizzazione alla nostra Associazione

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La nostra Associazione ha ricevuto una comunicazione ufficiale da parte del Dicastero per l’Evangelizzazione relativa alla partecipazione all’iniziativa “100 Presepi in Vaticano” , prestigioso evento che ogni anno valorizza la tradizione del presepe come espressione di fede, cultura e identità dei popoli. La lettera, pervenuta nei giorni scorsi, rappresenta un importante riconoscimento per l’Associazione e per il lavoro svolto con impegno e dedizione nella realizzazione del presepe, frutto di un percorso che unisce creatività, spiritualità e attenzione ai valori educativi e sociali. L’iniziativa “100 Presepi in Vaticano” costituisce un appuntamento di grande rilevanza internazionale, capace di mettere in dialogo tradizioni diverse attraverso un simbolo universale come il presepe, che racconta il messaggio del Natale, della pace e della speranza. La partecipazione dell’ASD Associazione Giovanni Paolo II APS a questo evento testimonia il valore del volontariato e dell’impegno associati...

Leone XIV celebra la Messa in occasione dell’anniversario della Dedicazione del Laterano

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Un richiamo all’umiltà, alla pazienza e alla missione evangelizzatrice, nel solco di Paolo VI e Giovanni Paolo II Nella cornice solenne della Basilica Cattedrale di Roma, si è svolta la celebrazione della Messa per l’ anniversario della Dedicazione dell’Arcibasilica Lateranense. Leone XIV ha presieduto il rito con profonda intensità spirituale, richiamando più volte l’eredità e l’insegnamento dei suoi predecessori Paolo VI e San Giovanni Paolo II . Nel suo intervento, il Pontefice ha sottolineato il significato ecclesiale e simbolico della Basilica del Laterano, definita da sempre “Mater et Caput di tutte le chiese dell’Urbe e dell’Orbe” . Qui, ha ricordato, non si celebra soltanto la storia della Chiesa, ma si rinnova ogni giorno la chiamata a testimoniare, con autenticità, la fede apostolica. Citandone l’insegnamento pastorale, Leone XIV ha ripreso le parole di San Paolo VI e di San Giovanni Paolo II, invitando tutta la comunità ecclesiale a camminare insieme con umiltà e persever...

Le intenzioni di preghiera del Papa – Novembre 2025

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Una comunità che accoglie, ascolta e sostiene nella fragilità Nel mese di novembre 2025, Papa Leone XIV ci invita a rivolgere la nostra preghiera a sostegno di tutte le persone che vivono momenti di buio interiore e che lottano con pensieri di disperazione o con l’idea di togliersi la vita. È un’intenzione profonda e toccante, che interpella ciascuno di noi come credenti, come associazione e come comunità umana. Le parole del Santo Padre sono un appello alla responsabilità, ma anche alla tenerezza: “ Preghiamo perché le persone che combattono con pensieri suicidi trovino nella loro comunità il sostegno, l’assistenza e l’amore di cui hanno bisogno e si aprano alla bellezza della vita. ” Viviamo in un tempo in cui molti fratelli e sorelle portano ferite invisibili: solitudine, dolore, affaticamento spirituale, fragilità emotiva. Talvolta, chi soffre non trova il coraggio di chiedere aiuto o teme di non essere compreso. È qui che la comunità cristiana è chiamata a farsi prossima: presen...

Una chiamata all’amore nell’insegnamento — Il messaggio di Papa Leone XIV agli educatori

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Nella splendida cornice di Piazza San Pietro, illuminata dal sole e gremita di speranza, Papa Leone XIV ha accolto insegnanti, professori ed educatori giunti da tutto il mondo per il loro Giubileo particolare. Un momento non solo simbolico, ma profondamente concreto, che ci ricorda quanto la responsabilità educativa non sia solo tecnica o professionale, bensì un compito di cuore in cui l’amore è fondamentale. L’insegnamento come atto d’amore Nel suo discorso, il pontefice ha sottolineato con forza che «l’insegnamento non può mai essere separato dall’amore». In un’epoca in cui tante dinamiche educative sono dominate dalle tecnologie, dai risultati, dalle valutazioni, c’è il rischio che il vero volto dell’educazione — l’incontro umano, lo sguardo che accoglie, la relazione che trasforma — venga ridotto. Il Papa ha indicato che una delle sfide delle nostre società è proprio «non saper più valorizzare a sufficienza il grande contributo che insegnanti ed educatori danno, in merito, alla co...