Il Papa e l’abbraccio ai detenuti del Regina Coeli: “Voglio essere vicino a voi”
Anche in questo Giovedì Santo Francesco ha compiuto un gesto concreto per chi vive dietro le sbarre: "Sempre mi è piaciuto venire in carcere per fare la lavanda dei piedi. Quest’anno non posso, ma sono vicino a voi". Circa 70 reclusi di diversa etĂ e nazionalitĂ lo hanno accolto tra cori e applausi, mischiati a quelli di altri detenuti delle sezioni protette. A tutti il Pontefice ha regalato Vangeli e Rosari e con alcuni si è fermato per ascoltare storie e assicurare preghiere «LibertĂ !». «Indulto!». «Padre, padre!». «Siamo con te!». «Bello mio!». «Auguri!». «Non te ne andare!». «Prega per la Palestina!». Le grida dai finestroni delle tre sezioni che si ergono sopra la rotonda centrale della casa circondariale di Regina Coeli, a Roma, vegliata dalla statua di una Madonna con in braccio GesĂą bambino, erano così forti da aver sovrastato la voce flebile ma decisa di Francesco. «Sempre il Giovedì Santo mi è piaciuto venire in carcere per fare come GesĂą la lavanda dei piedi. Quest...