A tre anni dalla scomparsa di Benedetto XVI
Il ricordo di un Papa umile al servizio della Verità
Il 31 dicembre 2022, nel silenzio raccolto del Monastero Mater Ecclesiæ, in Vaticano, si spegneva Benedetto XVI, Papa emerito della Chiesa cattolica. A tre anni dalla sua morte, desideriamo ricordare la figura di Joseph Ratzinger, teologo raffinato, pastore mite e testimone luminoso della fede cristiana.
Benedetto XVI è stato un uomo profondamente innamorato di Cristo e della Chiesa, che ha saputo servire con intelligenza, umiltà e spirito di obbedienza. Il suo magistero è stato caratterizzato da una straordinaria profondità teologica, sempre orientata a rendere accessibile la verità del Vangelo all’uomo contemporaneo, spesso smarrito e in cerca di senso.
Indimenticabile resta il suo gesto di rinuncia al ministero petrino, compiuto nel 2013 con coraggio e grande senso di responsabilità: un atto che ha segnato la storia della Chiesa e che ha mostrato al mondo il valore dell’umiltà, della libertà interiore e del servizio disinteressato. Benedetto XVI ha insegnato che il potere nella Chiesa è sempre e solo servizio, vissuto nella preghiera e nell’ascolto di Dio.
Il legame spirituale e umano con San Giovanni Paolo II è stato profondo e fecondo. Collaboratore fedele per oltre vent’anni come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Joseph Ratzinger ha condiviso con il Santo Papa polacco la visione di una Chiesa saldamente radicata nella fede, aperta al dialogo, ma mai disposta a rinunciare alla verità.
Nel suo ritiro al Monastero Mater Ecclesiæ, Benedetto XVI ha continuato a servire la Chiesa nel silenzio, nella preghiera e nell’offerta quotidiana della propria vita, lasciando a tutti una testimonianza preziosa di fedeltà, sapienza e speranza.
A tre anni dalla sua scomparsa, il suo insegnamento rimane vivo e attuale. Come Associazione Giovanni Paolo II, ne custodiamo la memoria con gratitudine, certi che il suo esempio continui a illuminare il cammino della Chiesa e di quanti cercano, con cuore sincero, la Verità che salva.

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