Urbi et Orbi di Natale 2025

 L’appello di Papa Leone XIV per la pace tra i popoli


Nel giorno di Natale 2025, sotto una pioggia battente, Papa Leone XIV ha salutato dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro gli oltre 20mila fedeli riuniti in piazza per il tradizionale messaggio Urbi et Orbi. Un gesto semplice ma eloquente, che ha testimoniato ancora una volta la vicinanza del Santo Padre al popolo di Dio, anche nelle condizioni più difficili.

Nel suo messaggio natalizio, Papa Leone XIV ha rivolto un accorato appello alla comunità internazionale, ponendo al centro il dramma delle guerre e delle sofferenze che segnano il nostro tempo. In particolare, il Pontefice ha invitato Russia e Ucraina a trovare “il coraggio di dialogare in modo sincero, diretto e rispettoso”, indicando nella via del dialogo l’unico cammino possibile per una pace giusta e duratura.

Un Natale segnato dalla speranza

Il Natale, ha ricordato il Papa, non è soltanto una ricorrenza, ma l’annuncio di una speranza concreta, capace di illuminare anche le situazioni più buie. La nascita di Cristo interpella le coscienze, chiedendo di superare le logiche della contrapposizione e della violenza per aprirsi all’incontro, alla riconciliazione e al rispetto reciproco.

Un pensiero particolare è stato rivolto alla Terra Santa, ferita da tensioni e conflitti che continuano a colpire duramente le popolazioni civili. Per questa terra tanto cara ai cristiani, Papa Leone XIV ha affidato il suo appello alle parole del profeta Isaia:

“Praticare la giustizia darà pace. Onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre”.

Parole che risuonano come un invito pressante a riscoprire la giustizia come fondamento autentico della pace e come responsabilità condivisa tra i popoli e le nazioni.

La pace come impegno quotidiano

Il messaggio Urbi et Orbi di Natale 2025 si inserisce nel solco della grande tradizione della Chiesa, che non si stanca di invocare la pace e di richiamare i responsabili delle nazioni al dovere del dialogo. È un richiamo che interpella anche ogni credente, chiamato a essere artigiano di pace nella vita quotidiana, attraverso gesti di fraternità, accoglienza e solidarietà.

Come Associazione Giovanni Paolo II, accogliamo con attenzione e responsabilità le parole di Papa Leone XIV, riconoscendo in esse una forte continuità con l’insegnamento di San Giovanni Paolo II, che ha sempre indicato nella pace un valore irrinunciabile e nella giustizia il suo fondamento più solido.

In questo Natale, segnato da pioggia e speranza, affidiamo al Signore il cammino dei popoli, certi che solo attraverso la giustizia, il dialogo e la fraternità potrà germogliare una pace vera e duratura.

Associazione Giovanni Paolo II - Settore Media e Comunicazione 

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