“La pace sia con tutti voi”: verso una pace disarmata e disarmante
Il 26 agosto 2025 la Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto il tema scelto da Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace 2026, che si celebrerà il 1° gennaio:
“La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante.”
Un titolo forte, evocativo, che richiama il saluto del Cristo Risorto – «Pace a voi» (Gv 20,19) – e ne fa un programma di vita per l’intera famiglia umana.
Una pace che nasce dal cuore
Papa Leone XIV invita tutti, credenti e non credenti, a rifiutare la logica della violenza e della guerra, e a scegliere la via della pace autentica, fondata sull’amore e sulla giustizia.
La pace, spiega il messaggio, non può essere solo assenza di conflitti o semplice equilibrio di poteri. Deve invece essere una forza viva, capace di trasformare i rapporti umani, le strutture sociali e la politica stessa.
Disarmata e disarmante
Le parole del Papa giocano su un doppio significato profondo.
Una pace disarmata è quella che non si fonda sulla paura, sulle minacce o sulle armi, ma sulla fiducia e sul dialogo. È la pace che nasce da cuori liberi, non da arsenali pronti alla difesa.
Ma la pace è anche disarmante, perché possiede la forza di sciogliere le ostilità, di aprire i cuori, di generare fiducia, empatia e speranza.
È la pace che sorprende e spiazza, perché risponde all’odio con la misericordia, alla violenza con la mitezza, all’ingiustizia con la solidarietà.
Una sfida per tutti
Papa Leone XIV ricorda che non basta invocare la pace: bisogna incarnarla.
Ogni gesto quotidiano può contribuire a costruire un mondo più giusto e fraterno: una parola gentile, un atto di perdono, una scelta di sobrietà, un impegno per chi soffre.
La pace non è solo un ideale, ma uno stile di vita che rifiuta ogni forma di violenza — visibile o nascosta, personale o strutturale.
Costruttori di futuro
Il messaggio si conclude con un appello universale: “Pace a voi” è un saluto, ma anche un mandato.
È l’invito di Cristo risorto a costruire insieme il Regno di Dio, fondato su giustizia, misericordia e fraternità.
In un mondo lacerato da guerre e divisioni, il Papa ci chiede di sognare una pace che non tema di essere fragile, perché è radicata nella forza dell’amore.
“La pace disarmata e disarmante non è utopia, ma profezia. È la via di chi crede che solo il bene disarma davvero il male.”
A cura di: Associazione Giovanni Paolo II – Settore Comunicazione

Commenti
Posta un commento