Don Tonino Bello: 43 anni fa la consacrazione episcopale di un pastore con il grembiule
📅 30 ottobre 1982 – 30 ottobre 2025
Oggi ricorre il 43° anniversario della consacrazione episcopale di Don Tonino Bello, avvenuta a Tricase, in piazza Pisanelli, nei pressi della chiesa di San Domenico. Quel giorno, semplice ma intenso, la comunità salentina accoglieva con commozione un uomo che avrebbe lasciato un segno indelebile nella Chiesa e nella società.
Con la sua consacrazione, Don Tonino iniziava un nuovo tratto del suo cammino al servizio del Vangelo, come vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. La sua voce, profetica e mite, avrebbe presto raggiunto i cuori di credenti e non credenti, annunciando con forza la pace, la giustizia, la solidarietà e l’amore per gli ultimi.
La sua spiritualità, profondamente radicata nel mistero dell’Incarnazione, trovava espressione concreta nel suo modo di vivere: un vescovo con il “grembiule”, segno di servizio e di fraternità, che sapeva chinarsi per lavare i piedi dell’umanità sofferente.
A distanza di quarantatré anni, la sua testimonianza continua a illuminare il cammino della Chiesa e di quanti si impegnano, come lui, a costruire una società fondata sulla dignità, sull’accoglienza e sulla pace.
L’Associazione Giovanni Paolo II desidera ricordarlo con gratitudine e affetto, facendo proprie le sue parole, sempre attuali:
“La Chiesa non può limitarsi a essere il recinto dei salvati, ma deve diventare la casa aperta di tutti, il segno visibile del Regno di Dio in mezzo agli uomini.”
— Don Tonino Bello
Che il suo esempio continui a ispirarci e a spronarci a servire con amore, camminando sulle vie della tenerezza e della speranza.
A cura di: Associazione Giovanni Paolo II – Settore Comunicazione

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