Messa di Capodanno per la Pace: Leone XIV invita a costruire un mondo senza armi
In occasione della Giornata Mondiale della Pace e della solennità di Maria Madre di Dio, la prima messa dell’anno in San Pietro ha visto il Pontefice Leone XIV invitare i fedeli a riflettere sul significato della vera pace, che “non si ottiene affilando le spade, giudicando, opprimendo o eliminando i fratelli, ma sforzandosi instancabilmente di comprendere, perdonare, liberare e accogliere tutti, senza calcoli e senza paura”.
| (@VATICAN MEDIA) |
“Accostiamoci al presepe, nella fede, come al luogo della pace per eccellenza – ha esortato il Pontefice – per ricordare i prodigi che il Signore ha compiuto nella storia della salvezza e nella nostra esistenza, e ripartire come gli umili testimoni della grotta, glorificando e lodando Dio per tutto ciò che abbiamo visto e udito”.
Leone XIV ha richiamato l’attenzione sulla maternità divina di Maria come simbolo di due immense realtà disarmate: quella di Dio, che rinuncia a ogni privilegio della divinità per nascere secondo la carne, e quella della persona che con fiducia abbraccia totalmente la sua volontà, rendendo un atto perfetto di amore attraverso la libertà.
| @Vatican Media) |
Con un richiamo alla testimonianza di San Giovanni Paolo II, il Pontefice ha ricordato come il Giubileo del 2000 abbia offerto “donazioni straordinarie ai credenti”, dall’esperienza del perdono alla vicinanza ai poveri, evidenziando la presenza salvifica di Dio nella storia e nella vita quotidiana. “Come ai pastori accorsi ad adorarlo – ha concluso Leone XIV – Cristo chiede ai credenti coraggiosa disponibilità a ripartire per annunciare il suo Vangelo e vivificare la storia e le culture degli uomini con il suo messaggio salvifico”.
In questo inizio d’anno, il messaggio del Pontefice risuona come un invito a costruire una pace reale, fatta di comprensione, perdono e accoglienza, lontana da conflitti e violenza, e sempre ispirata dalla fede e dalla speranza.
LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE DELL'OMELIA DI PAPA LEONE XIV
Associazione Giovanni Paolo II - Settore Media e Comunicazione
Commenti
Posta un commento