Dio che viene al mondo: il dono che trasforma l’uomo
Dio, Dono Per L’umanità – San Giovanni Paolo II
«Dio che viene al mondo si rivela come un dono per l'umanità. Quando un uomo scopre Dio, che è diventato un Dono per lui, impara anche che è capace di un dono da sé stesso.» San Giovanni Paolo II – 06.01.1995
Nel mistero dell’Epifania del Signore, San Giovanni Paolo II ci consegna una riflessione di straordinaria profondità spirituale e umana: Dio che entra nella storia non si impone, ma si dona. La sua venuta nel mondo non è segno di potere, ma di amore; non è conquista, ma offerta.
Dio come dono
Il cuore del messaggio cristiano sta proprio qui: Dio si fa dono per l’umanità. Nell’Incarnazione, Dio sceglie la via dell’umiltà, della prossimità, della condivisione. In Gesù Cristo, Dio si avvicina a ogni uomo e a ogni donna, entrando nelle fragilità della condizione umana per redimerla dall’interno.
Questo dono non è astratto né distante, ma personale: riguarda ciascuno di noi. Scoprire Dio come dono significa riconoscere che la nostra vita non è frutto del caso, ma è amata, voluta e accompagnata.
L’uomo capace di dono
San Giovanni Paolo II sottolinea una conseguenza decisiva: chi accoglie Dio come dono diventa a sua volta capace di donarsi. L’incontro autentico con Dio trasforma il cuore dell’uomo, liberandolo dall’egoismo e aprendolo alla logica del servizio, della solidarietà e dell’amore gratuito.
È questa la vera maturità della persona umana: non il possesso, ma il dono di sé. Una verità che il Santo Pontefice ha annunciato instancabilmente nel suo magistero, ricordando che l’uomo “non può ritrovarsi pienamente se non attraverso un dono sincero di sé”.
Un messaggio attuale
In un tempo segnato da individualismo, conflitti e indifferenza, le parole di San Giovanni Paolo II risuonano con forza profetica. Accogliere Dio come dono significa imparare a costruire relazioni autentiche, famiglie solide, comunità responsabili e una società fondata sulla dignità della persona.
Il dono di Dio genera speranza, apre al futuro e rende possibile una cultura dell’incontro, capace di superare le divisioni e di promuovere la pace.
L’impegno dell’Associazione Giovanni Paolo II
L’Associazione Giovanni Paolo II, ispirandosi al pensiero e alla testimonianza del Santo Pontefice, intende custodire e trasmettere questo messaggio: solo chi accoglie il dono di Dio può diventare dono per gli altri.
Educare al dono, alla responsabilità e al servizio del bene comune significa contribuire alla crescita spirituale e civile della società, soprattutto delle nuove generazioni.
Nel contemplare Dio che viene al mondo come dono, siamo chiamati a riscoprire il senso più autentico della nostra esistenza: vivere non per noi stessi, ma per amore.
Accogliere Dio significa imparare a donare tempo, ascolto, attenzione e speranza, rendendo la nostra vita un segno concreto di carità e di luce.
✝️ San Giovanni Paolo II, continua a guidarci nel cammino del dono e dell’amore.

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