7 Gennaio – Giornata Nazionale della Bandiera Italiana
Festa del Tricolore – 229° Anniversario (1797–2026)
Le origini storiche del Tricolore
Il 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, il Tricolore venne ufficialmente adottato come vessillo della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, passato alla storia come il “Padre del Tricolore”. È questo l’atto che segna la nascita ufficiale della bandiera italiana.
L’idea dei tre colori – verde, bianco e rosso – era però già maturata alcuni anni prima, nel 1794, grazie ai patrioti Giambattista De Rolandis e Luigi Zamboni, studenti dell’Università di Bologna. Il loro progetto mirava a suscitare un’insurrezione popolare contro il governo pontificio che allora amministrava ampie parti della penisola. Traditi e arrestati, furono sottoposti a torture e condannati a morte, ma il loro sacrificio contribuì a gettare le basi ideali del Risorgimento italiano.
Dal Risorgimento all’Unità d’Italia
Nel corso del XIX secolo, il Tricolore divenne progressivamente il simbolo delle aspirazioni unitarie del popolo italiano. L’11 aprile 1848, con il consenso del sovrano Carlo Alberto di Savoia, la bandiera tricolore venne riconosciuta come emblema nazionale del Regno di Sardegna, con al centro lo stemma sabaudo.
Fu soprattutto Giuseppe Garibaldi, con la storica spedizione dei Mille da Quarto al Volturno, a diffondere il Tricolore in tutta la Penisola, rendendolo il segno visibile della lotta per l’unità e l’indipendenza nazionale.
Il Tricolore nella Repubblica Italiana
La bandiera italiana mantenne lo stemma savoiardo fino al 13 giugno 1946, data della partenza in esilio di Umberto II, ultimo Re d’Italia. Con la nascita della Repubblica Italiana, il Tricolore assunse la forma che conosciamo oggi, privo di simboli monarchici.
Dal 1948, i suoi colori sono presenti anche nel simbolo ufficiale della Repubblica, progettato da Paolo Paschetto, rafforzando il legame tra la bandiera e i valori costituzionali di libertà, pace e sovranità popolare.
Il riconoscimento ufficiale della Giornata Nazionale
La Giornata Nazionale della Bandiera è stata istituita con la Legge n. 671 del 31 dicembre 1996, fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, grande promotore dei simboli dell’identità nazionale. Le modalità di esposizione e utilizzo della bandiera sono disciplinate dal D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121.
Già a partire dal 1982, il Tricolore veniva celebrato anche attraverso iniziative pubbliche come la “Festa del Tricolore”, promossa inizialmente a Mirabello, in provincia di Ferrara, a testimonianza di un sentimento patriottico radicato nella società civile.
Un simbolo di valori e responsabilità
Celebrare il Tricolore non significa solo ricordare una pagina di storia, ma rinnovare l’impegno verso i valori fondamentali della Repubblica: la dignità della persona, la solidarietà, la pace, la giustizia e il bene comune.
L’Associazione Giovanni Paolo II, ispirandosi al magistero del Santo Pontefice e al suo costante richiamo alla responsabilità civica e morale, si unisce a questa ricorrenza per promuovere la memoria storica e il rispetto dei simboli che rappresentano l’unità del nostro Paese.
Nel 229° anniversario della sua nascita, il Tricolore continua a sventolare come segno di speranza, identità e futuro, richiamando ciascuno di noi a essere custode dei valori che esso rappresenta.
🇮🇹 Viva il Tricolore, viva l’Italia.
Associazione Giovanni Paolo II - Settore Media e Comunicazione

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