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Visualizzazione dei post da 2024

Il Papa: ancora oggi tanti perseguitati per il Vangelo fino alla morte

All'Angelus di oggi, memoria di Santo Stefano, Francesco riflette sulla figura del primo martire, morto pregando per coloro che lo stavano lapidando. La sua testimonianza, di apparente "debolezza" è in realtà quella di un "uomo veramente libero", ripresa da tanti cristiani che anche in quest'epoca danno la loro vita per la fede: Non si lasciano uccidere per debolezza, né per difendere un’ideologia, ma per rendere tutti partecipi del dono di salvezza che hanno ricevuto da Cristo" Stefano, il primo martire, che trascorse gli ultimi attimi della sua vita pregando per coloro che lo stavano lapidando. Una figura apparentemente debole, "impotente" di fronte alla violenza subita. In realtà, testimonianza di "uomo veramente libero", che non si lascia uccidere a difesa di "un'ideologia", ma a sostegno di un "dono di salvezza" che non deve lasciare nessuno escluso. Un solco tracciato oltre duemila anni fa, seguito ancor...

Urbi et Orbi, il Papa: tacciano le armi! Aprire con audacia a negoziati per una pace giusta

Dalla Loggia centrale della basilica vaticana, Francesco pronuncia il tradizionale messaggio di Natale alla città e al mondo, esortando al coraggio di “far tacere le armi e superare le divisioni”. La preghiera per la fine dei conflitti e delle crisi in Ucraina, Medio Oriente, Africa, Myanmar, Cipro e diversi Paesi del continente americano. Nell’Anno Giubilare, l’invito è a non avere paura, perché la misericordia di Dio “dissolve l’odio” “Tacciano le armi!”: nel suo messaggio natalizio “Urbi et Orbi” – in questo secondo giorno del Giubileo della speranza che ieri sera ha visto il suggestivo rito di apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro – Francesco ripete più volte questo accorato appello alla città e al mondo, esortando ad avere l’audacia e il coraggio di cercare la pace, il dialogo e la riconciliazione, senza paura, fiduciosi nella misericordia di Dio. LEGGI QUI IL MESSAGGIO INTEGRALE DI PAPA FRANCESCO Non abbiate paura! Dalla Loggia centrale della basilica vaticana, ...

Giubileo, il Papa apre la Porta Santa: “Portiamo speranza nei luoghi profanati da violenze"

Francesco compie il rito che dà inizio all’Anno Santo. Per primo attraversa il varco di San Pietro, dietro di lui oltre 50 pellegrini di ogni angolo del mondo in abiti tradizionali. Circa 25 mila persone in Piazza, altre 6 mila in Basilica dove il Pontefice celebra la Messa della Notte di Natale. Nell’omelia l’invito a “trasformare” un mondo piagato da povertà, schiavitù, conflitti: “Pensiamo ai bambini mitragliati, alle bombe su scuole e ospedali” In silenzio, sulla sedia a rotelle, con il capo chino in preghiera e l’espressione assorta. Due colpi alle valve di bronzo tra le formelle che narrano la storia della salvezza. La Porta Santa della Basilica di San Pietro si spalanca e Papa Francesco per primo la attraversa. Inizia il Giubileo. Inizia l’Anno Santo della speranza. Inizia il tempo delle indulgenze, del perdono, della rinascita, del rinnovamento. Il tempo dell’impegno a “portare speranza là dove è stata perduta” Dove la vita è ferita, nelle attese tradite, nei sogni infranti, ne...

Buon Natale da tutti noi

𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐥𝐚 𝐓𝐄𝐍𝐄𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐎 𝐜𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐞 𝐚 𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐀𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐒𝐮𝐚 𝐁𝐄𝐋𝐋𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢. Dalla grotta di Betlemme, dove con Gesù Cristo sempre nasce la gioia, anche quest'anno si irrida in tutto il mondo la luce del Natale, che è sempre motivo di speranza di pace per l'intera umanità. Che ogni vostro desiderio custodito nel cuore possa diventare presto realtà. Buone feste a tutti voi e alle vostre famiglie! dal Presidente, Direttivo e Soci

SIGNIFICATO E VALORE DEL PRESEPE: ADMIRABILE SIGNUM “POSSA ESSERE RISCOPERTA E RIVITALIZZATA” LA PRATICA DI ALLESTIRLO ...

[Il presepe] è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che Egli ci ama a tal punto da unirsi a noi, perché anche noi possiamo unirci a Lui. Con questa Lettera vorrei sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe. Come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze... È davvero un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza. Si impara da bambini: quando papà e mamma, insieme ai nonni, trasmettono questa gioiosa abitudine, che racchiude in sé una ricca spiritualità popolare. Mi auguro che questa pratica non venga mai meno; anzi, spero che, là dove fosse caduta in disuso, possa ...

Il significato cristiano dell’albero di Natale

In molti lo collegano a un’usanza celtica, ma ha a che fare con le rappresentazioni medievali della storia del peccato originale. Se si chiede a una persona, cristiana o no, che allestisce il tradizionale albero di Natale quale sia l’origine di questa usanza, probabilmente risponderebbe che essa è celtica, legata all’antica celebrazione del solstizio d’inverno. L’immagine di questo rito pagano nelle terre germaniche e scandinave è alquanto radicata nel pensiero collettivo. È documentato che ancora nel medioevo qui si andasse nel bosco a tagliare un abete da decorare con ghirlande e uova dipinte, come si legge su Avvenire . Ma il legame tra l’uomo e il culto degli alberi è molto più ampio e primordiale, in quanto essi sono stati considerati da diverse civiltà simboli di vita e di rigenerazione, che con le loro radici e le loro fronde collegano la terra al cielo. Dall’albero dell’universo cinese a quello rovesciato indiano, dall’albero della rinascita egiziano a quello del paradiso maya,...

🌟 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟴 🌟

  𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟴 | 23 Dicembre "𝑶𝒓𝒂 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂, 𝒐 𝑺𝒊𝒈𝒏𝒐𝒓𝒆, 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒐 𝒗𝒂𝒅𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒂𝒄𝒆" (𝑳𝒄 2,29) 𝑺𝒊𝒎𝒆𝒐𝒏𝒆 attese con pazienza e fede il compimento delle promesse di Dio. Anche noi siamo chiamati ad aspettare con fiducia. In quale promessa di Dio riponi la tua speranza? 𝑷𝒓𝒆𝒈𝒉𝒊𝒆𝒓𝒂: Signore, donaci una fede perseverante per attendere con fiducia il compimento delle tue promesse. Amen. 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 | 𝟎𝟏 𝐅𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 | 𝟐𝟎𝟐𝟎  I miei occhi han visto la tua salvezza. Gli occhi di Simeone han visto la salvezza perché la aspettavano. Erano occhi che attendevano, che speravano. Cercavano la luce e videro la luce delle genti. Erano occhi anziani, ma accesi di speranza. [...] Guardandosi attorno, è facile perdere la speranza: [...] Ma guardiamo al Vangelo e vediamo Simeone e Anna: erano anziani, soli, eppure non avevano perso la speranza, perché stavano a contatto col Signore. [...] Ecco il segreto: non all...

🌟 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟳🌟

  𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟳 | 22 Dicembre "𝑨𝒏𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒇𝒊𝒏𝒐 𝒂 𝑩𝒆𝒕𝒍𝒆𝒎𝒎𝒆, 𝒗𝒆𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒂𝒗𝒗𝒆𝒏𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝑺𝒊𝒈𝒏𝒐𝒓𝒆 𝒄𝒊 𝒉𝒂 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆" (𝑳𝒄 2,15) 𝗜 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶ci insegnano la semplicità e il coraggio di mettersi in cammino verso Gesù. Come possiamo avvicinarci a Lui con semplicità oggi? 𝑷𝒓𝒆𝒈𝒉𝒊𝒆𝒓𝒂: O Dio, donaci la semplicità dei pastori e la gioia di riconoscerti nei piccoli gesti della vita. Amen. Da Betlemme alle “periferie umane” Idealmente dobbiamo andare a Betlemme per recuperare il valore della povertà e dell’attenzione alle “periferie umane”. Perché è lì che troviamo il Signore. Troviamo il Signore nei luoghi abitati dalla povertà, dal bisogno, dalla solitudine, dalla tristezza per un lutto doloroso e improvviso. A nulla servirebbero le nostre liturgie solenni e i nostri dolci canti se tutto questo non smuovesse i nostri cuori e le nostre prassi di vita a diventare più attenti, più umani, più ...

🌟 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟲🌟

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟲 | 21 Dicembre "𝑷𝒓𝒆𝒑𝒂𝒓𝒂𝒕𝒆 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒊𝒈𝒏𝒐𝒓𝒆, 𝒓𝒂𝒅𝒅𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒕𝒆 𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒆𝒓𝒊" (𝑳𝒄 3,4) 𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙣𝙞 𝘽𝙖𝙩𝙩𝙞𝙨𝙩𝙖 ci invita alla conversione. È il momento di liberarci da ciò che ci appesantisce e di aprire il cuore a Dio. Quale “peso” vuoi lasciare andare oggi? 𝑷𝒓𝒆𝒈𝒉𝒊𝒆𝒓𝒂: Signore, aiutaci a raddrizzare i sentieri della nostra vita e a camminare verso di Te. Amen. Papa Francesco nella #SpesNonConfundit (n.7), ci ricorda che: “Oltre ad attingere la speranza nella grazia di Dio, siamo chiamati a riscoprirla anche nei segni dei tempi che il Signore ci offre. Come afferma il Concilio Vaticano II, «è dovere permanente della Chiesa di scrutare i segni dei tempi e di interpretarli alla luce del Vangelo, così che, in modo adatto a ciascuna generazione, possa rispondere ai perenni interrogativi degli uomini sul senso della vita presente e futura e sulle loro relazioni reciproche». È necessario, quindi, por...

🌟 𝙉𝙤𝙫𝙚𝙣𝙖 𝙙𝙞 𝙉𝙖𝙩𝙖𝙡𝙚 – 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙤 5 🌟

𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙤 5 | 20 Dicembre "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!" (Lc 1,42) 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 riconosce la gioia del Signore e la condivide con Maria. Quanto è importante ringraziare per i doni di Dio! Qual è il dono di cui vuoi ringraziare oggi? 𝗣𝗿𝗲𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮: Signore, riempi il nostro cuore di gratitudine e insegnaci a lodarti con gioia. Amen «Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto» Maria è lodata da Elisabetta per la fede che ha avuto nel credere ciò che Dio le aveva annunciato. Accogliamo anche noi con fiducia la novità che il Signore si prepara a manifestare: un piccolo bimbo che viene per portare la Parola che salva. Signore, fà che anche le nostre orecchie possano essere raggiunte da questa Parola e che la vita che è noi possa riconoscere la tua presenza ed esultare di gioia nello Spi...

🌟 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟰 🌟

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟰 | 19 Dicembre "Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita" (Lc 1,13) Anche 𝙕𝙖𝙘𝙘𝙖𝙧𝙞𝙖, uomo di fede, ha avuto dubbi. Dio gli ha dato tempo e silenzio per riscoprire la fiducia. Hai mai trovato Dio nei momenti di silenzio? ᴘʀᴇɢʜɪᴇʀᴀ: Signore, aiutaci a fare silenzio dentro di noi, per ascoltare la tua voce. Amen. 𝐏a𝐩a F𝐫a𝐧c𝐞s𝐜o | A𝐧g𝐞l𝐮s | 2𝟒 𝐠i𝐮g𝐧o | 2𝟎1𝟖 Di fronte all’annuncio della nascita di un figlio (cfr Lc 1,13), Zaccaria era rimasto incredulo, perché le leggi naturali non lo consentivano: erano vecchi, erano anziani; di conseguenza il Signore lo rese muto per tutto il tempo della gestazione (cfr. v. 20). E’ un segnale. Ma Dio non dipende dalle nostre logiche e dalle nostre limitate capacità umane. Bisogna imparare a fidarsi e a tacere di fronte al mistero di Dio e a contemplare in umiltà e silenzio la sua opera, che si rivela nella storia e che tante volte supera la nostra immaginazione. E ora che l’evento si compie, o...

Giubileo 2025: siamo pronti a viverlo al meglio?

Dopo settimane di crescente attesa, il Giubileo 2025 è finalmente vicino e promette un’ampia proposta di eventi per tutti i pellegrini che invaderanno Roma. Ci saranno giornate interamente dedicate, ad esempio, agli adolescenti, ai volontari, ai lavoratori, alla vita consacrata, all’ambito educativo e della comunicazione; ma ancora ai migranti, ai giovani, ai detenuti e agli artisti. Sarà un evento molto speciale, in quanto è il primo Giubileo ordinario a essere celebrato dopo quello dell’anno duemila. Anche se tutti abbiamo sentito parlare del Giubileo, siamo pronti a vivere al meglio questo evento in tutta la sua eccezionalità? Cerchiamo allora di cogliere il significato centrale del varcare la Porta Santa , di essere pellegrini di speranza e infine del logo del Giubileo , che esprime l’identità e il tema spirituale di questo avvenimento. Un momento iconico: varcare la Porta Santa Indetto da papa Francesco, l’Anno Santo celebra i 2025 anni della nascita di Cristo «per offrire l’esp...

🌟 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 | 2024 | 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 3 🌟

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟮 | 18 Dicembre  "Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore" (Mt 1,24) 𝑺𝒂𝒏 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒆𝒑𝒑𝒆 𝒄𝒊 𝒎𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒆̀ 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒔𝒊𝒍𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒔𝒊 𝒆 𝒇𝒆𝒅𝒆𝒍𝒊. 𝑪𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒍’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒒𝒖𝒐𝒕𝒊𝒅𝒊𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀? 𝗣𝗿𝗲𝗴𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮: San Giuseppe, insegnaci a vivere con amore e fedeltà il nostro cammino quotidiano. Amen. 𝐏A𝐏A F𝐑A𝐍C𝐄S𝐂O | A𝐍G𝐄L𝐔S | 1𝟖 𝐃I𝐂E𝐌B𝐑E | 2𝟎1𝟔 La liturgia di oggi (…) è caratterizzata dal tema della vicinanza, la vicinanza di Dio all’umanità. Il brano del Vangelo (cfr Mt 1,18-24) ci mostra due persone, le due persone che più di ogni altra sono state coinvolte in questo mistero d’amore: la Vergine Maria e il suo sposo Giuseppe. (…) Dio si è avvicinato all’essere umano prendendo la carne da una donna. (…) Anche a noi, in modo diverso, Dio si avvicina con la sua grazia per entrare nella nostra vita e per offrirci ...

Il Papa: Maria e quattro donne della Bibbia protagoniste della missione di Cristo

All'udienza generale, Francesco inaugura un nuovo ciclo di catechesi per il Giubileo, dal titolo “Gesù Cristo nostra speranza", e riflette sulla genealogia che nel Vangelo di Matteo cita figure femminili "straniere" al popolo di Israele ma centrali nella storia della salvezza: simboleggiano l'apertura di Gesù a credenti e non credenti Riflettere su "Gesù Cristo nostra speranza", titolo del nuovo ciclo di catechesi che accompagnerà il Giubileo, significa partire dalla genealogia del Figlio di Dio. Un elenco dove non mancano "nomi a dir poco problematici", ai quali - diversamente dall'Antico Testamento - si affiancano alcune donne. Esse, "straniere" rispetto "al popolo di Israele", rappresentano il "tramite" attraverso cui la missione di Gesù si estende al "mondo delle genti". Tra loro, spicca Maria, un "nuovo inizio", poiché non più "creatura umana protagonista della generazione, ma Dio...