11 febbraio 1858: la prima apparizione della Madonna a Lourdes

 L’11 febbraio 1858, una mattina di nebbia e pioggia, la Vergine Maria apparve per la prima volta a Bernadette Soubirous nella grotta di Massabielle, nei pressi del fiume Gave a Lourdes, piccolo villaggio dei Pirenei francesi. Bernadette, una ragazzina di 14 anni, fragile di salute e afflitta da asma, si recava con la sorella Toinette a cercare legna secca. Giunta vicino alla grotta, un forte rumore e una luce dorata le fecero alzare gli occhi: davanti a lei apparve una splendida Signora vestita di bianco, con un velo che lasciava intravedere i capelli e un rosario dai grani bianchi tra le mani.

Bernadette, colta dall’emozione, si inginocchiò e recitò la sua coroncina del Rosario. La Vergine si unì alla sua preghiera, recitando insieme a lei il Gloria Patri, e scomparve improvvisamente al termine.

Nei giorni successivi, la giovane ricevette altre apparizioni, durante le quali la Signora le confidò tre segreti e la guidò a scoprire una sorgente d’acqua nella grotta, destinata a diventare simbolo di guarigione e segno di grazia. L’episodio segnò l’inizio di uno dei pellegrinaggi mariani più celebri al mondo.


Il legame con la Giornata Mondiale del Malato

Proprio in questo luogo di preghiera e guarigione, Maria si mostrò come Immacolata, madre di misericordia, rifugio dei peccatori e consolatrice degli afflitti. Lourdes, come ricordava san Giovanni Paolo II, è nel cuore di tanti malati: qui si trova conforto, pace e sollievo non solo per le infermità fisiche, ma anche per le sofferenze spirituali e temporali.

Nel 1993, Giovanni Paolo II volle istituire la Giornata Mondiale del Malato proprio l’11 febbraio, in occasione della memoria di Nostra Signora di Lourdes. Nonostante le perplessità di alcuni — “Nell’emisfero nord fa troppo freddo! Nell’emisfero sud fa troppo caldo!” — il Papa rimase fermo nella sua scelta, consapevole dell’importanza simbolica di Lourdes e della sua capacità di offrire conforto ai malati.

Oggi, ogni anno, circa cinque milioni di pellegrini visitano Lourdes, molti dei quali malati, attratti dalla grotta di Massabielle e dalla sorgente miracolosa. Qui i veri miracoli non sono solo fisici: conversioni interiori, consolazione e rinnovata speranza testimoniano l’azione della fede e della misericordia divina.


Un messaggio di fede, speranza e solidarietà

La festa di Nostra Signora di Lourdes ci invita a riscoprire il valore della preghiera, della penitenza e della fiducia in Dio. Maria ci insegna a prenderci cura dei più fragili, a tendere la mano a chi soffre e a non lasciare indietro nessuno.

Per l’ASD Associazione Giovanni Paolo II APS, Lourdes resta simbolo di speranza, cura e amore verso il prossimo. Ogni malato, ogni persona sofferente, è un tesoro prezioso da accompagnare con ascolto, vicinanza e sostegno. In questo giorno, la memoria delle apparizioni mariane ci invita a rinnovare il nostro impegno per la solidarietà e la misericordia, testimoniando concretamente la fede nella vita quotidiana.

Madonna di Lourdes, prega per noi!
Santa Bernadette, prega per noi!


Associazione Giovanni Paolo II - Settore Media e Comunicazione 

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