L'ASSOCIAZIONE GIOVANNI PAOLO II RICORDA DON TONINO BELLO di Roberto CENTRONE


Fonte: La Centra


























Una serata dedicata a Don Tonino Bello quella organizzata dall'associazione Giovanni Paolo II. Voluta soprattutto per far conoscere ai ragazzi, di qui la presenza del consiglio comunale baby, la figura del vescovo di Molfetta. A raccontare le sue gesta due persone che lo hanno conosciuto. Don Sandro Ramirez, capo delle politiche di catechesi nella Diocesi e il giornalista Renato Brucoli che ha collaborato con don Tonino. “Papa Francesco somiglia molto a don Tonino Bello – afferma Don Sandro- quando dice che vuole una Chiesa povera per i poveri, o quando parla delle persone in difficoltà, della centralità dell'uomo”. Don Sandro descrive il vescovo di Molfetta “più come uomo di preghiera che di azione” e bacchetta chi tira per la giacchetta i suoi insegnamenti soprattutto a sinistra, “La sua scelta di servire i poveri – dice Don Sandro- non era frutto di ideologia, fanno male a Don Tonino le persone che lo vogliono sequestrare alle ideologie, era uomo di preghiera innamorato di Cristo”. Renato Brucoli invece ha tracciato la figura di don Tonino volontario: “Il volontariato per lui era segno di speranza, come la pace o la famiglia unita. Non è vero che il mondo è in una china discendente, c'è speranza, per don Tonino era impegno di ogni giorno quello di inseguire mete senza aspettare il futuro”.
 
Roberto Centrone

Fax Polignano Ed. 02.05.2015

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