Il 21 febbraio di 30 anni fa, il vescovo di Molfetta, monsignor Bello, invocò un «nuovo ordine economico mondiale» per rimuovere le radici della guerra e della crescente forbice tra ricchi e poveri. Non invocava "piccoli aggiusti", ma una rifondazione del sistema. La pandemia ha generato morte e aggravato tutto: ora, o si cambia o si muore. Sono trascorsi 30 anni ( era il febbraio del 1991 ) dal giorno in cui don Tonino Bello, ospite a Samarcanda, il talk show televisivo allora più seguito, parlò di nuovo ordine economico internazionale. Al centro della discussione c'era la guerra del Golfo: per i più guerra giusta, necessaria , se non addirittura, guerra santa! Tante le motivazioni addotte dagli uomini più rappresentativi della politica, della cultura , della stessa Chiesa. Don Tonino spostò l'asse della discussione parlando della economia come vera causa della guerra e delle disuguaglianze inammissibili. Attorno a lui una nube di indifferenza , incomprensione, ins...
Associazione Sportiva Dilettantistica - Associazione di Promozione Sociale