Perché un pellegrinaggio in Puglia, sulle orme di don Tonino Bello?






























Perché don Tonino (Alessano 1935 – Molfetta 20 aprile 1993) è stato un faro che ha illuminato la vita della Chiesa e non solo. Da quasi Cinque anni è aperta la Causa di Beatificazione e continua ad ispirare tanti, credenti e non credenti, preti, religiosi, religiose e laici. Grande comunicatore, don Tonino ha girato l’Italia e non solo per trasmettere la freschezza della fede cristiana e un autentico messaggio di speranza. Ci pare significativo poter andare a visitare i luoghi dove è nato, ha vissuto la sua infanzia, il suo sacerdozio e il suo episcopato: è stato Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo e Terlizzi dal 1982 alla morte giunta quandoaveva solo 58 anni, per un cancro che non gli ha tolto lo spirito per testimoniare l’amore appassionato di Dio; dal 1985 è stato pure Presidente Nazionale di Pax Christi ed è stato, anche grazie a questo incarico ecclesiale, un instancabile profeta di Pace, di Giustizia e di Salvaguardia del Creato. Andremo, oltre che a visitare i luoghi della sua vita, ad incontrare amici che l’hanno conosciuto e con lui hanno collaborato. Particolarmente significativo sarà l’incontro con i suoi fratelli Trifone e Marcello (se non con entrambi almeno con uno dei due...).


Vedrete che ne vale la pena!!!


Commenti

Post popolari in questo blog

Filomena. La Santa più misteriosa della storia della Chiesa

Il significato del logo del Giubileo 2025: Pellegrini di speranza