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"𝐋'𝐔𝐎𝐌𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐏𝐄𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀" | Santa Messa per il ventennale della morte di san Giovanni Paolo II

Alle ore 21.37 del 2 aprile 2005, Giovanni Paolo II moriva, nel Palazzo Apostolico della Città del Vaticano. A vent’anni esatti dalla sua scomparsa, una celebrazione eucaristica ricorda il compianto pontefice, poi canonizzato il 27 aprile 2014, Domenica della Divina Misericordia Per l’occasione, il prossimo mercoledì #2aprile , alle ore 19, presso la Parrocchia dei Santi Medici Cosimo e Damiano di Polignano sarà celebrata una Santa Messa in ricordo. Sarà questo un momento di gratitudine al Signore per il grande dono della vita di san Giovanni Paolo II e del suo ministero pastorale al servizio della Chiesa Universale. Nell’occasione sarà esposta alla venerazione dei fedeli la Reliquia “Ex Sanguine“ (di sangue) di San Giovanni Paolo II donata da Sua Eminenza Stanislaus Card. Dziwisz, Arcivescovo Metropolita di Cracovia all’Associazione Giovanni Paolo II in occasione del decennale dell’associazione nel 2007. Clicca QUI:  L'UOMO DELLA SPERANZA  
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“Dante oltre la selva” di don Mimmo Belvito e Domenico Modista presentato a Polignano a Mare

In vista del Dantedì, giornata nazionale (25 marzo) in onore di Dante Alighieri simbolo dell’identità linguistica e culturale italiana, l’Associazione Giovanni Paolo II di Polignano a Mare in sinergia con la Parrocchia Matrice Santa Maria Assunta di Polignano a Mare ha dedicato al Sommo Poeta un incontro del ciclo “serata d’autore”. L’evento, particolarmente stimolante per il pubblico presente, si è svolto nella serata di ieri, 22 marzo, presso la Chiesa Matrice di Polignano alla presenza di don Mimmo Belvito e del dott. Domenico Modista, autori del libro “Dante oltre la selva – L’umanità e il divino nella Commedia”, arricchito dalle illustrazioni di don Cosimo Martinelli. Un’opera che, per riprendere le parole di Papa Francesco nell’enciclica Dilexit Nos sull’amore umano e divino del Cuore di Gesù, vuole ricordare che nell’era dell’intelligenza artificiale per salvare l’umano sono necessari la poesia e l’amore. Così la Divina Commedia – con le sue esperienze universali e con l’attual...

In morte di Giovanni Paolo II (02.04.2005) di Eugenio SCAGLIUSI

Santità, ci scusi! Sono passati circa vent’anni e non trovo più le fotografie. Temo che le abbia perse mia madre, che ormai si dimentica tutto, non solo dove ha lasciato gli oggetti qualche minuto prima. Ma nonostante la mancanza di quelle fotografie, no, io non potrò dimenticare. E questo non certo perché le fotografie prima o poi mamma le troverà, o le troveremo quando lei non ci sarà più; tra l’altro potrei chiederle (come in effetti ho già fatto) a chi con me era presente a quell’incontro. Ma avrei voluto averle subito, oggi stesso, quelle fotografie. Perché quando ho detto ad alcuni amici che commentavano la morte di Giovanni Paolo II che l’ho incontrato durante una udienza privata, presenti non più di una ventina di anime in tutto, tra le quali per l’appunto la mia, non mi hanno creduto. Anzi, due di loro, pensando che fosse una colossale panzana, si sono fatti una bella risata e mi hanno mandato in coro e molto poco elegantemente a quel paese. Io, invece, non ho riso affat...

20 anni fa moriva Giovanni Paolo II, canonizzato a tempo di record

Milioni di pellegrini arrivarono a Roma per accompagnare l'agonia dell'"atleta di Dio" che morì la sera del 2 aprile 2005 ed è stato canonizzato a tempi di record. Era il 2 aprile di diciannove anni fa. Migliaia di fedeli si radunarono spontaneamente sotto la sua finestra in piazza san Pietro a pregare. I giovani lo chiamano ancora: «Giovanni Paolo, Giovanni Paolo», guardano verso la finestra del secondo piano del Palazzo apostolico. Ma Karol Wojtyla, dopo anni di malattia e una vera e propria agonia che negli ultimi giorni gli aveva tolto la parola e il respiro, dice, come raccontato in seguito da chi era accanto a lui in quel momento: «Lasciatemi tornare alla casa del Padre». Oggi sono passati diciotto anni dalla morte di Giovanni Paolo II. Un momento storico vissuto intensamente non solo dai cattolici ma dal mondo intero. A dare l'annuncio ai fedeli, che non si spostavano dalla piazza per stringersi attorno al Papa malato, il cardinale Leonardo Sandri, allora S...

La vita di Madre Speranza. Un’eredità preziosa per affrontare le sfide di oggi

Nel cuore dell’esistenza terrena, alcune anime brillano di una luce così intensa da illuminare il cammino di intere generazioni. Tra queste, risplende la figura della beata Madre Speranza di Gesù, una donna il cui nome stesso evoca la virtù teologale che ha incarnato con ardore. Nata Maria Josefa in Spagna, il 30 settembre 1893, la sua vita fu un inno all’Amore Misericordioso, un amore con un nome preciso: Gesù. L’Amore Misericordioso: una chiamata nella chiamata Dopo un primo ingresso nella vita religiosa tra le Figlie del Calvario, il suo cammino la condusse a una chiamata più profonda: a Madrid fonda la Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso. Questo fu solo l’inizio di un’opera destinata a lasciare un segno indelebile nel mondo, culminando con la fondazione, a Roma nel 1951, della Congregazione dei Figli dell’Amore Misericordioso. Il suo cuore, un’eco dell’Amore di Cristo, batteva all’unisono con quello di Gesù. La sua esperienza fu un dialogo intimo e appassion...

24 ore per il Signore

Da venerdì 28 a sabato 29 marzo 2025, nelle diocesi di tutto il mondo si celebra la XII edizione delle «24 ore per il Signore», evento di preghiera voluto da papa Francesco, che si celebra appunto tra il venerdì e il sabato che precedono la IV domenica di Quaresima.  Questa iniziativa ha come obiettivo di offrire ai fedeli la possibilità di vivere un momento di intensa preghiera e di ritrovare il cammino per riavvicinarsi al Signore. «Tu sei la mia speranza» Per questa edizione, all’interno del Giubileo del 2025, particolarmente dedicato alla speranza, il motto scelto dal Santo Padre è tratto dalle parole del Salmista: «Tu sei la mia speranza» (Sal 71,5). In queste parole si sente risuonare la certezza che c’è nel cuore di ogni fedele: «Cristo Gesù, nostra speranza» (1Tm 1,1). L’amore del Signore che sempre vuole abbracciarci e donarci la grazia del suo perdono fa sorgere in noi la speranza, come dono dello Spirito Santo. Infatti, il perdono è il vertice dell’amore, perché è un do...

Ringraziamenti Serata D'autore DANTE OLTRE LA SERRA | L'Umano e il Divino nella Commedia

  𝔑𝔢𝔩 𝔪𝔢𝔷𝔷𝔬 𝔡𝔢𝔩 𝔠𝔞𝔪𝔪𝔦𝔫 𝔡𝔦 𝔫𝔬𝔰𝔱𝔯𝔞 𝔳𝔦𝔱𝔞 𝔪𝔦 𝔯𝔦𝔱𝔯𝔬𝔳𝔞𝔦 𝔭𝔢𝔯 𝔲𝔫𝔞 𝔰𝔢𝔩𝔳𝔞 𝔬𝔰𝔠𝔲𝔯𝔞, 𝔠𝔥𝔢́ 𝔩𝔞 𝔡𝔦𝔯𝔦𝔱𝔱𝔞 𝔳𝔦𝔞 𝔢𝔯𝔞 𝔰𝔪𝔞𝔯𝔯𝔦𝔱𝔞.. ...con uno degli incipit più famosi del mondo abbiamo iniziato la nostra Serata D'Autore | DANTE OLTRE LA SELVA | L'umano e il Divino nella Commedia in occasione del 𝓓𝓪𝓷𝓽𝓮𝓭𝓲̀, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri I nostri ringraziamenti a tutti coloro i quali hanno collaborato ed aver partecipato all'organizzazione e alla buona riuscita della serata. In seguito alla conclusione dell’evento svoltosi presso la Parrocchia Matrice Santa Maria Assunta Polignano a Mare nella serata di sabato 22 marzo 2024 vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento va ai presenti, per aver accolto l’invito e per la partecipazione attenta e coinvolta. Un ringraziamento speciale inoltre va fatto ai nostri autori e relatori don Mimmo Belvito e Domenico Modista per aver accettato il nos...