POLIGNANO A MARE: UN MONUMENTO PER NON DIMENTICARE I NOSTRI CADUTI
Un luogo di memoria, un'opera dedicata ai Caduti nelle missioni internazionali di pace e una testimonianza di riconoscenza che continua a parlare alle nuove generazioni.
Ci sono luoghi che custodiscono la storia di una comunità e testimoniano il valore di chi ha sacrificato la propria vita per gli altri. Luoghi nei quali il silenzio diventa preghiera, il ricordo si trasforma in riconoscenza e la memoria assume un significato profondo per l'intera collettività.
A Polignano a Mare, in Piazza Giuseppe Garibaldi, sorge il monumento dedicato ai concittadini caduti durante i due conflitti mondiali. La statua, impreziosita da bassorilievi in marmo, rappresenta un importante punto di riferimento storico e commemorativo per la città, un luogo nel quale rendere omaggio a quanti hanno perso la vita durante le guerre.
Un'opera nata nel 2009 in occasione della Prima Giornata del Ricordo
Proprio in questo spazio simbolico, nel 2009, in occasione della Prima edizione della “Giornata del Ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali per la Pace e delle Vittime del Dovere in Italia”, l'ASD Associazione Giovanni Paolo II APS volle lasciare un segno concreto e duraturo, promuovendo la realizzazione di un'opera in marmo dedicata ai militari italiani caduti a Nassiriya e a tutti i militari e civili che hanno sacrificato la propria vita nelle missioni internazionali di pace.
L'iniziativa nacque dalla volontà di non dimenticare uomini e donne che, lontano dalle proprie famiglie e dalla propria terra, hanno svolto il proprio servizio con senso del dovere, coraggio e spirito di sacrificio.
Il loro impegno si è svolto in contesti difficili e spesso pericolosi, dove la presenza italiana ha rappresentato un contributo alla sicurezza, alla stabilità e alla pace.
La tragedia di Nassiriya, con l'attentato del 12 novembre 2003, ha segnato profondamente la coscienza nazionale. Il sacrificio dei militari e dei civili italiani caduti in quella drammatica circostanza è diventato un simbolo del valore e della dedizione di quanti servono il Paese, anche lontano dai suoi confini.
L'opera realizzata a Polignano a Mare vuole mantenere viva questa memoria, ricordando non soltanto i Caduti di Nassiriya, ma tutti coloro che hanno perso la vita nelle missioni internazionali di pace e le Vittime del Dovere in Italia.
Un segno visibile nel cuore della città, affinché il loro sacrificio non venga dimenticato e possa essere conosciuto anche da chi verrà dopo di noi.
La collaborazione e la generosità di chi ha reso possibile l'iniziativa
La realizzazione dell'opera nel 2009 fu resa possibile anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità di persone e realtà che contribuirono concretamente alla riuscita del progetto.
L'associazione desidera rinnovare il proprio ringraziamento a:
Marmeria De Bari, per la collaborazione e la realizzazione dell'opera in marmo;
Maresciallo Sergio Tatoli, già Comandante della Stazione dei Carabinieri di Polignano a Mare;
Magg. Maria Centrone, Comandante della Polizia Provinciale della Città Metropolitana di Bari;
Ten. Andrea Spinelli, per il contributo e la collaborazione.
A ciascuno di loro va la nostra sincera gratitudine per aver condiviso un'iniziativa nata da un sentimento autentico di riconoscenza verso i nostri Caduti.
Le opere dedicate alla memoria non appartengono soltanto a chi le promuove o le realizza: diventano patrimonio della comunità, testimonianza di valori condivisi e patrimonio morale da trasmettere nel tempo.
La memoria come responsabilità verso le nuove generazioni
Un monumento non è soltanto un'opera materiale. È un messaggio che attraversa gli anni, un invito a fermarsi, riflettere e comprendere il significato del sacrificio di chi ha servito il proprio Paese.
Per questo motivo, custodire la memoria significa anche educare. Significa raccontare ai giovani le storie dei Caduti, far conoscere il valore del dovere, della solidarietà e del servizio alle istituzioni, promuovendo una cultura della pace fondata sul rispetto della vita e della dignità umana.
La memoria non deve essere confinata alle sole ricorrenze commemorative: deve vivere nelle coscienze, nelle iniziative delle associazioni, nelle istituzioni e nella partecipazione dell'intera comunità.
È questo lo spirito che anima anche la Giornata del Ricordo, nata per rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita nell'adempimento del proprio dovere e per mantenere viva, nel tempo, la riconoscenza dell'Italia verso i suoi Caduti.
Un luogo che continua a parlare alla città
L'opera in marmo voluta dalla nostra associazione nel 2009 continua a rappresentare un segno concreto di riconoscenza nel cuore di Polignano a Mare.
Il suo significato si rinnova ogni volta che un cittadino si ferma davanti al monumento, ogni volta che una giovane generazione scopre la storia dei nostri Caduti e ogni volta che la comunità si riunisce per rendere loro omaggio.
È anche attraverso questi gesti che una città dimostra di non dimenticare i propri valori e la propria storia.
La memoria di chi ha perso la vita per l'Italia e per la pace merita rispetto, attenzione e riconoscenza. Non si tratta soltanto di ricordare il passato, ma di trasmettere alle nuove generazioni il significato più profondo del servizio, del coraggio e della responsabilità.
Ricordare significa riconoscere. Commemorare significa onorare. Trasmettere la memoria significa costruire il futuro.
L'auspicio è che questo luogo continui a essere un punto di riferimento per tutti, affinché il sacrificio di chi ha donato la propria vita per l'Italia e per la pace rimanga scolpito non soltanto nel marmo, ma soprattutto nel cuore delle persone.
Onore a tutti i Caduti militari e civili e a tutte le Vittime del Dovere.
Il loro sacrificio non sarà dimenticato.


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