Post

San Pio da Pietrelcina e San Giovanni Paolo II: due santi uniti dalla Croce, dalla preghiera e dalla misericordia

Immagine
  Nel giorno della memoria liturgica di San Pio, il ricordo di un legame profondo con San Giovanni Paolo II Il 23 settembre , la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina , il santo cappuccino che ha segnato profondamente la storia spirituale del Novecento e che continua ancora oggi a richiamare milioni di fedeli alla preghiera, alla conversione, all'Eucaristia e alla misericordia di Dio. Per la nostra Associazione Giovanni Paolo II , questa ricorrenza assume un significato particolarmente intenso. Tra San Pio da Pietrelcina e San Giovanni Paolo II esiste infatti un legame che attraversa la storia e che unisce due figure diverse per esperienza e missione, ma profondamente accomunate dall'amore per Cristo, dalla devozione alla Vergine Maria, dalla centralità della Croce e dal servizio all'uomo sofferente. L'incontro di un giovane sacerdote con Padre Pio Il loro rapporto ebbe inizio quando Karol Wojtyła era ancora un giovane sacerdote. Nell' aprile...

Educare è anche testimoniare: la responsabilità degli insegnanti secondo San Giovanni Paolo II

Immagine
  Educare significa molto più che trasmettere conoscenze. Significa accompagnare, ascoltare, comprendere e, soprattutto, testimoniare con la propria vita ciò in cui si crede. È questo uno dei messaggi profondi che San Giovanni Paolo II ha rivolto agli insegnanti e agli educatori, richiamandoli a una responsabilità che va ben oltre la semplice preparazione professionale. «Agli insegnanti ed educatori dico: voi siete chiamati a portare nel vostro insegnamento competenza professionale e un alto livello qualitativo. Per spingere i vostri allievi a crescere in questo momento storico nella fede e nell’amore, dovete essere consapevoli delle pressioni che vengono esercitate su di loro, e allo stesso tempo rispettare le tappe naturali della loro crescita. Le vostre responsabilità richiedono da voi qualcosa che va molto oltre la necessità di preparazione e competenza professionale. Insegnare significa non solo trasmettere quel che sappiamo, ma anche rivelare chi noi siamo nel vivere il nostr...

Il creato: un dono da contemplare e custodire, San Giovanni Paolo II: la natura, specchio dell'amore di Dio

Immagine
  «La natura è donata all'uomo anche come oggetto di ammirazione e contemplazione, come un grande specchio del mondo. Riflette l'alleanza del Creatore con la sua creazione, il cui centro, fin dall'inizio, è l'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio.» Con queste parole, tratte dalla Lettera apostolica Parati semper (1985), San Giovanni Paolo II offre una riflessione di straordinaria aSan Giovanni Paolo II: la natura, specchio dell'amore di Dio a ttualità sul rapporto tra l'uomo, il creato e Dio. La natura non è soltanto il luogo in cui viviamo o uno scenario da osservare. È un dono affidato all'umanità, una manifestazione della sapienza e dell'amore del Creatore, capace di parlare al cuore di ogni persona. Ogni montagna, ogni bosco, il mare, il cielo e ogni creatura raccontano, nel silenzio, la grandezza di Dio e invitano l'uomo a fermarsi, contemplare e ringraziare. San Giovanni Paolo II, grande amante della montagna e della vita all'aria ...

La montagna, scuola di vita e di fede: l'insegnamento di San Giovanni Paolo II

Immagine
  Ci sono luoghi che, più di altri, aiutano l'uomo a riscoprire il senso profondo della propria esistenza. La montagna è uno di questi. Non è soltanto un ambiente naturale di straordinaria bellezza, ma uno spazio privilegiato dove il silenzio, la contemplazione e la fatica del cammino diventano occasione di crescita umana e spirituale. San Giovanni Paolo II, grande amante della montagna fin dalla giovinezza, ha sempre considerato le vette un luogo d'incontro con Dio. Durante l'Angelus celebrato a Les Combes, in Valle d'Aosta, l'11 luglio 1999 , affidò ai fedeli una riflessione che conserva ancora oggi tutta la sua attualità. «Ogni volta che ho la possibilità di andare in montagna e ammirare i paesaggi montani, ringrazio Dio per la maestosità e la bellezza del mondo creato. Ringrazio Lui per la sua bellezza, il cui universo è come un riflesso, capace di deliziare le menti sensibili e di suscitare l'adorazione della grandezza di Dio.» Per il Pontefice polacco, la ...

Un incontro che lascia il segno: la testimonianza di Salvatore Cernuzio su Papa Francesco al Festival Il Libro Possibile 2026

Immagine
  Ci sono incontri che vanno oltre la semplice presentazione di un libro. Diventano momenti di dialogo, di riflessione e di autentica crescita umana. È quanto è accaduto in occasione della presentazione del volume Padre. Un racconto inedito di Papa Francesco , scritto dal giornalista e vaticanista Salvatore Cernuzio , nell'ambito della XXV edizione del Festival Il Libro Possibile 2026 . L'incontro ha offerto al pubblico un'occasione preziosa per conoscere più da vicino il volto autentico di Papa Francesco, attraverso il racconto di chi ha avuto il privilegio di seguirne il pontificato e di coglierne gli aspetti più profondi e umani. Dalle parole dell'autore è emersa la figura di un Pontefice capace di vivere il Vangelo nella quotidianità, con semplicità, misericordia e vicinanza alle persone. Un padre che sa ascoltare, incoraggiare, sorridere e accompagnare il cammino di ciascuno con uno stile fatto di umanità e autenticità. Il libro non rappresenta soltanto una narrazi...

Aldo Moro, dialogo e democrazia

Immagine
Sintesi del primo intervento all’incontro organizzato dalle associazioni “Giovanni Paolo II” e “U Castarill” Polignano a Mare, 10 Giugno 2026 Il modo migliore di parlare di Aldo Moro è quello di leggere direttamente i suoi scritti. Ognuno secondo i propri interessi, può attingere dalla immensa fonte di scritti costituiti da interventi parlamentari, interventi a vari congressi, lezioni universitarie di Filosofia del Diritto o di Diritto e Procedura Penale, articoli e monografie. Orientarsi nella scelta non è facile (n.d.r.: si rimanda al collegamento al link in fondo). Tra i tanti scritti possibili, mi piace proporne uno. L’ho scoperto occasionalmente, trattandosi di un articolo pubblicato nel 1977 (in La discussione del 08.08.1977) e non inserito in un testo o in una raccolta organica. Ma alcuni passi, che qui propongono, sono particolarmente significativi del pensiero di Aldo Moro riguardo il tema del dialogo quale strumento essenziale del sistema democratico, anche a prescindere dall...

𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤, 𝙖𝙙𝙤𝙡𝙚𝙨𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙢𝙖𝙧𝙩𝙞𝙧𝙚: 𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙚𝙫𝙚𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞

Immagine
  San Vito è uno dei santi più conosciuti e venerati della cristianità antica. La sua fama si diffuse rapidamente in Oriente e in Occidente, tanto che nel corso dei secoli la sua figura venne arricchita da numerosi racconti e tradizioni popolari. Come accade per molti martiri dei primi secoli, le notizie storicamente certe sono poche, mentre l'agiografia successiva ha sviluppato una narrazione ricca di episodi simbolici e miracolosi, destinati a mettere in luce le virtù del santo e la forza della sua fede. Per comprendere meglio la figura di San Vito è opportuno distinguere il nucleo storico della sua vicenda dalle tradizioni che si sono sviluppate attorno al suo culto. Le testimonianze più antiche concordano nel presentare Vito come un giovane cristiano originario della Sicilia, probabilmente nato a Mazara sul finire del III secolo. Secondo la tradizione fu educato da Modesto e Crescenza, figure che la pietà popolare ha sempre associato alla sua formazione umana e cristiana. Duran...

Aldo Moro e le nuove generazioni: una serata di dialogo, memoria e democrazia

Immagine
 Si è svolto presso la Sala Conferenze della Fondazione Museo Pino Pascali l'incontro “Aldo Moro e le nuove generazioni: educare al dialogo e alla democrazia” , promosso dalla ASD Associazione Giovanni Paolo II APS con il patrocinio del Comune di Polignano a Mare. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di approfondimento culturale e civile dedicata alla figura di Aldo Moro, uno dei protagonisti più autorevoli della storia repubblicana italiana, il cui pensiero continua ancora oggi a offrire spunti di riflessione sui temi del dialogo, della partecipazione democratica e della responsabilità personale e collettiva. Ad aprire l'incontro sono stati i saluti del Presidente della ASD Associazione Giovanni Paolo II APS, Giuseppe Nardulli , che ha sottolineato l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e l'attualità dell'insegnamento di Aldo Moro, uomo delle istituzioni e protagonista di una politica fondata sul confront...

L'Ab(braccio) di San Vito

Immagine
  Polignano a Mare si prepara ad accogliere con gioia e devozione i festeggiamenti in onore del suo Santo Patrono, San Vito. Un abbraccio che unisce fede, tradizione, storia e senso di comunità. Un abbraccio che coinvolge cittadini, famiglie, giovani, anziani e tutti coloro che portano nel cuore l'affetto per il nostro Santo. Le strade, le piazze e i cuori si preparano a vivere giorni intensi di preghiera, condivisione e festa, nel segno di una devozione che attraversa le generazioni e continua a rafforzare l'identità della nostra comunità. San Vito ci insegni a camminare insieme, a custodire i valori della fede e a costruire legami di fraternità e speranza. Polignano è pronta a stringersi ancora una volta nel grande abbraccio del suo Patrono. EvViva San Vito! Viva Polignano a Mare! Il Programma dei Festeggiamenti