Chiara Petrillo: un cuore che dona la vita
Chiara Petrillo avrebbe compiuto 42 anni a gennaio, ma la sua vita terrena si è conclusa il 13 giugno 2012, a mezzogiorno, dopo aver detto a tutti “Ti voglio bene”, uno a uno, familiari e amici. In quel gesto semplice e potente, Chiara ha donato il dono più grande: la vita al suo piccolo Francesco.
La sua storia è una testimonianza di fede, amore e coraggio. Chiara incontra Enrico nel 2002 a Medjugorje e nel 2008 si sposano ad Assisi. Nel 2009 e nel 2010 nascono i loro primi due figli, Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, entrambi affetti da gravi malformazioni e volati subito in cielo. La gioia di una nuova vita arriva nel 2011 con Francesco, ma insieme alla felicità, Chiara scopre di avere un carcinoma alla lingua.
Con profonda responsabilità e amore materno, Chiara sceglie di rimandare le cure per proteggere la vita del suo bambino. Affronta con determinazione operazioni, chemioterapia e radioterapia, coprendo il suo occhio destro con una benda per limitare le difficoltà visive, senza mai perdere il sorriso e la fiducia in Dio. Una foto di quel periodo, scattata nell’aprile del 2012, cattura il suo volto sereno e coraggioso, simbolo di una fede incrollabile.
Chiara trascorre gli ultimi mesi di vita con il marito Enrico nella casa di famiglia vicino al mare, vivendo una “misteriosa letizia”, accompagnati dalla presenza di Dio. Il 13 giugno 2012, con un gesto di amore supremo, salva Francesco e lascia questo mondo.
La Chiesa ha riconosciuto la santità della sua vita: Chiara è stata proclamata Serva di Dio e dal 2018 è in corso la causa per la sua beatificazione. La sua storia rimane un faro di luce per tutte le famiglie, un esempio di sacrificio, fede e amore incondizionato.
💛 Chiara Petrillo: una madre, un angelo, una testimonianza di vita eterna.
Associazione Giovanni Paolo II - Settore Media e Comunicazione


Commenti
Posta un commento