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Visualizzazione dei post da 2025

Ultima Udienza Generale del 2025: Leone XIV invita a un onesto esame di coscienza

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  Questa mattina, Piazza San Pietro ha accolto un bagno di folla per l’ultima Udienza generale dell’anno, presieduta da Papa Leone XIV . Migliaia di fedeli si sono stretti attorno al Pontefice, desiderosi di ricevere le sue parole di saggezza e riflessione in chiusura del 2025. Il Santo Padre ha rivolto uno sguardo attento e lucido alla realtà mondiale , sottolineando come le guerre continuino a seminare sofferenza e distruzione. Leone XIV ha esortato tutti a compiere un onesto esame di coscienza , ricordando che la pace e la giustizia non possono essere appiattite sugli interessi personali o mondani. “La gratitudine mondana, la speranza mondana sono apparenti, appiattite sull’io, sui suoi interessi”, ha affermato il Papa, invitando ciascuno a riscoprire valori autentici, capaci di trasformare la vita quotidiana e le relazioni tra i popoli. Durante l’Udienza, Leone XIV ha richiamato l’attenzione sul ruolo di ogni cristiano come testimone della pace, esortando a coltivare gesti...

Giornata Mondiale della Pace 2026: “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”

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  In occasione della Giornata Mondiale della Pace , celebrata il 1° gennaio 2026 , Papa Leone XIV ci invita a riflettere sul tema: «La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante» . Il Santo Padre sottolinea che la pace non è un’utopia , ma un dono che esiste, desidera abitare in noi e ha la capacità di illuminare e ampliare la nostra comprensione. Essa resiste alla violenza e la vince, possedendo il respiro dell’eternità . I cristiani sono chiamati a diventare testimoni della pace, seguendo l’invito di Sant’Agostino a “stabilire un’amicizia indissolubile con la pace”. La via tracciata dal Risorto ci indica un modello di pace disarmata , perché anche Gesù ha incarnato la sua lotta senza violenza, trasformando la fragilità in forza e il dono della mitezza in cambiamento. Papa Leone XIV richiama l’attenzione su come la pace vada custodita e coltivata : se trascurata, cresce l’aggressività, sia nella vita quotidiana che nelle relazioni tra i popoli, e si rischia ...

“Dal mare di Polignano, un segno di speranza” | La cerimonia di conferimento del Premio “Giovanni Paolo II – Città di Polignano a Mare”

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Nella suggestiva cornice della Chiesa Matrice Santa Maria Assunta di Polignano a Mare , al termine della Santa Messa di commemorazione, si è svolta la prima edizione del Premio “Giovanni Paolo II – Città di Polignano a Mare” , dal titolo “Dal mare di Polignano, un segno di speranza”. Una serata intensa, carica di emozione e significato, nata per onorare donne, uomini, famiglie e realtà associative che, attraverso la propria testimonianza, hanno trasformato il dolore, il servizio e l’impegno quotidiano in segni concreti di pace, memoria, solidarietà e speranza . Il Premio, istituito dall’ Associazione Giovanni Paolo II , si inserisce nel solco della Giornata del Ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali per la Pace e delle Vittime del Dovere , riaffermando il valore della memoria come responsabilità viva verso il futuro. Le motivazioni dei conferimenti 🔹 Don Gaetano Luca Premiato per la sua instancabile opera pastorale , per la vicinanza alle persone più fra...

Oltre tre milioni di fedeli in Vaticano nel 2025

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  Un segno vivo di fede, comunione e speranza nella Chiesa universale Oltre 3 milioni di fedeli hanno partecipato nel corso del 2025 alle udienze e alle celebrazioni liturgiche presiedute in Vaticano. È quanto rende noto la Prefettura della Casa Pontificia , che ha pubblicato oggi i dati ufficiali relativi alla partecipazione dei fedeli agli eventi guidati da Papa Francesco e da Papa Leone XIV . Il totale generale delle presenze registrate nel corso dell’anno è di 3.176.620 persone, un dato significativo che testimonia il profondo legame tra il popolo di Dio e il Successore di Pietro, nonché il desiderio diffuso di incontro, preghiera e comunione ecclesiale. I numeri della partecipazione Nel dettaglio, nel 2025: 1.129.500 fedeli hanno preso parte alle udienze generali e giubilari 158.620 alle udienze speciali 796.500 alle celebrazioni liturgiche 900.000 alla recita dell’ Angelus domenicale Nei primi quattro mesi dell’anno , sotto il pontificato di Papa Fra...

A tre anni dalla scomparsa di Benedetto XVI

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  Il ricordo di un Papa umile al servizio della Verità Il 31 dicembre 2022 , nel silenzio raccolto del Monastero Mater Ecclesiæ , in Vaticano, si spegneva Benedetto XVI , Papa emerito della Chiesa cattolica. A tre anni dalla sua morte, desideriamo ricordare la figura di Joseph Ratzinger , teologo raffinato, pastore mite e testimone luminoso della fede cristiana. Benedetto XVI è stato un uomo profondamente innamorato di Cristo e della Chiesa , che ha saputo servire con intelligenza, umiltà e spirito di obbedienza. Il suo magistero è stato caratterizzato da una straordinaria profondità teologica, sempre orientata a rendere accessibile la verità del Vangelo all’uomo contemporaneo, spesso smarrito e in cerca di senso. Indimenticabile resta il suo gesto di rinuncia al ministero petrino , compiuto nel 2013 con coraggio e grande senso di responsabilità: un atto che ha segnato la storia della Chiesa e che ha mostrato al mondo il valore dell’umiltà, della libertà interiore e del servizi...

La Fiamma Olimpica attraverserà Polignano a Mare: una storia di sport, valori e memoria

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 Il 31 dicembre 2025 , Polignano a Mare vivrà un momento storico: la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano‑Cortina 2026 attraverserà la nostra città, portando con sé un messaggio di unità, pace, speranza e passione per lo sport . Per la ASD Associazione Giovanni Paolo II APS , questo evento rappresenta non solo un’occasione di festa ma anche un ponte con la propria storia. Nel 2015 , durante la gara “Si corre per amore e per San Giovanni Paolo II”, la fiaccola olimpica di Londra 2012 ha fatto una suggestiva apparizione a Polignano a Mare con il tedoforo Vittorio Brandi , selezionato tra migliaia per portare la torcia olimpica nel percorso cittadino. Questo episodio rimane una testimonianza viva dell’impegno dell’Associazione nell’abbracciare i valori dello sport, della solidarietà e della memoria.  La Fiamma Olimpica , simbolo antico di impegno, perseveranza, fratellanza e rispetto reciproco , unisce culture e comunità diverse nella celebrazione della bellezza dello s...

Il Natale, il riposo e la lezione sempre attuale di San Giovanni Paolo II

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 Per molti di noi, il tempo del Natale è stato un momento intenso, carico di emozioni, incontri e impegni. Nella frenesia della vita quotidiana, tuttavia, rischiamo spesso di dimenticare uno dei bisogni più profondi e autentici dell’uomo: il riposo , non solo fisico ma anche spirituale. San Giovanni Paolo II aveva compreso con straordinaria lucidità quanto il riposo fosse essenziale per l’equilibrio della persona. Per lui non era una semplice pausa dalle attività, ma un tempo privilegiato per ritrovare sé stessi, rientrare in silenzio e rinnovare il rapporto con Dio. Il raccoglimento, la preghiera, il contatto con la natura e in particolare il silenzio della montagna rappresentavano per il Santo Pontefice luoghi interiori e reali in cui rigenerare il corpo e lo spirito, per poter continuare con rinnovata forza il suo servizio all’uomo e alla Chiesa. Il suo esempio rimane oggi di grande attualità. In una società che corre senza sosta, il riposo diventa un atto di fiducia, un gesto ...

Papa Leone XIV all’Angelus di Santo Stefano

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  “Il cristiano non ha nemici, ma fratelli e sorelle” Nel giorno della festa di Santo Stefano, primo martire , il 26 dicembre , Papa Leone XIV , guidando la preghiera dell’ Angelus , ha rivolto un accorato appello alla Chiesa universale, invitando a pregare in modo particolare per i cristiani perseguitati nel mondo. Nel suo messaggio, il Santo Padre ha richiamato con forza il significato autentico della testimonianza cristiana, sottolineando come ancora oggi chi crede nella pace e sceglie la via disarmata di Gesù e dei martiri sia spesso frainteso, deriso o accusato di favorire avversari e nemici. “Chi oggi crede alla pace e ha scelto la via disarmata di Gesù e dei martiri è spesso ridicolizzato e accusato di favorire avversari e nemici. Il cristiano però non ha nemici, ma fratelli e sorelle, che rimangono tali anche quando non ci si comprende” , ha affermato Papa Leone XIV. La testimonianza di Santo Stefano La memoria liturgica di Santo Stefano , primo martire della Chies...

RIBELLARSI ALLA NOTTE | SERATA D’AUTORE A TEMA IN OCCASIONE DEL SANTO NATALE

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 Una storia sul Santo Natale, segno di speranza L’ Associazione Giovanni Paolo II di Polignano a Mare organizza, nell’ambito della rassegna culturale “Serata d’Autore” , un incontro speciale a tema natalizio dedicato alla riflessione sui valori profondi del Santo Natale , tempo di speranza, luce e rinascita , attraverso la letteratura e il dialogo. L’evento si terrà martedì 30 dicembre alle ore 19.45 presso la Parrocchia dei Santi Medici Cosimo e Damiano di Polignano a Mare e sarà incentrato sulla presentazione del libro Ribellarsi alla notte .(ed.Paoline) Interverranno il prof. Pasquale Pellegrini , giornalista e scrittore, e il dott. Mimmo Muolo , giornalista vaticanista di Avvenire e autore del volume. Porterà i saluti istituzionali Giuseppe Nardulli , Presidente dell’Associazione Giovanni Paolo II. Il dialogo con gli ospiti sarà curato dal prof. Flavio Oliva , docente e collaboratore dell’Associazione. Il libro, proposto da Giovanni Grasso al Premio Strega 2025 , prende avv...

Urbi et Orbi di Natale 2025

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  L’appello di Papa Leone XIV per la pace tra i popoli Nel giorno di Natale 2025 , sotto una pioggia battente, Papa Leone XIV ha salutato dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro gli oltre 20mila fedeli riuniti in piazza per il tradizionale messaggio Urbi et Orbi . Un gesto semplice ma eloquente, che ha testimoniato ancora una volta la vicinanza del Santo Padre al popolo di Dio, anche nelle condizioni più difficili. Nel suo messaggio natalizio, Papa Leone XIV ha rivolto un accorato appello alla comunità internazionale, ponendo al centro il dramma delle guerre e delle sofferenze che segnano il nostro tempo. In particolare, il Pontefice ha invitato Russia e Ucraina a trovare “il coraggio di dialogare in modo sincero, diretto e rispettoso”, indicando nella via del dialogo l’unico cammino possibile per una pace giusta e duratura. Un Natale segnato dalla speranza Il Natale, ha ricordato il Papa, non è soltanto una ricorrenza, ma l’annuncio di una speranza concreta , ca...

Natale 2025 | Papa Leone XIV torna a celebrare la Messa del giorno di Natale

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Dopo decenni, un Pontefice è tornato a celebrare la Messa del giorno di Natale nella Basilica di San Pietro . Un gesto di grande valore simbolico, che ha segnato il Natale 2025 e ha richiamato l’attenzione della Chiesa universale sul cuore del mistero dell’Incarnazione. Dal pulpito della basilica vaticana, Papa Leone XIV ha offerto una meditazione intensa e profondamente legata alla realtà del nostro tempo. Il suo pensiero si è rivolto in modo particolare alla Palestina e alle tante situazioni di sofferenza che attraversano il mondo. “Il Verbo ha stabilito fra noi la sua fragile tenda” Nel cuore dell’omelia, il Santo Padre ha richiamato il Vangelo di Giovanni, ricordando che il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo agli uomini: “Il Verbo ha stabilito fra noi la sua fragile tenda. E come non pensare alle tende di Gaza, da settimane esposte alle piogge, al vento e al freddo, e a quelle di tanti altri profughi e rifugiati in ogni continente, o ai ripari di fortuna di...

Leone XIV celebra la Messa della Notte e lancia un monito alla dignità umana

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  In una San Pietro vestita a festa , Papa Leone XIV ha celebrato il suo primo Natale da Pontefice, presiedendo la Messa della Notte di Natale e rivolgendosi a fedeli e cittadini con un messaggio di grande attualità. Dal pulpito della Basilica Vaticana, il Santo Padre ha ricordato come troppo spesso la società calpesti la dignità umana e tratti le persone come merce , sottolineando il paradosso del Natale: “Mentre l’uomo vuole diventare Dio per dominare sul prossimo, Dio vuole diventare uomo per liberarci da ogni schiavitù. Ci basterà questo amore, per cambiare la nostra storia?”. Non è guardando le stelle, ma chinando il capo nella stalla accanto che si coglie il vero miracolo del Natale: “L’onnipotenza di Dio rifulge nell’impotenza di un neonato”, ha affermato Leone XIV, richiamando l’attenzione sul rispetto di ogni vita nascente e sul valore della cura e dell’amore. La celebrazione è stata segnata da alcuni momenti solenni: l’apertura con il canto della Kalenda , la scopert...

𝐀 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐯𝐨𝐢, 𝐚 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐒𝐃 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐈𝐈 𝐀𝐏𝐒 ✨

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Auguri di un Santo Natale A tutti voi, a nome dell’ ASD Associazione Giovanni Paolo II APS , giungano i nostri più sentiti auguri di un Santo Natale , segno di Speranza viva che nasce a Betlemme e illumina il cammino dell’umanità. Il Natale è tempo di luce, di incontro e di rinnovata fiducia: un invito a riscoprire la vicinanza di Dio, la forza dell’amore e il valore della comunità. Nel solco dell’insegnamento di San Giovanni Paolo II , auguriamo a ciascuno di vivere questo tempo santo con pace nel cuore, speranza nello sguardo e attenzione verso gli altri. «Il Natale ci ricorda che Dio è vicino all’uomo e che l’amore è più forte di ogni oscurità.» San Giovanni Paolo II ASD Associazione Giovanni Paolo II APS Buon Natale a tutti

SIGNIFICATO E VALORE DEL PRESEPE: ADMIRABILE SIGNUM “POSSA ESSERE RISCOPERTA E RIVITALIZZATA” LA PRATICA DI ALLESTIRLO ...

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[Il presepe] è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo. E scopriamo che Egli ci ama a tal punto da unirsi a noi, perché anche noi possiamo unirci a Lui. Con questa Lettera vorrei sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe. Come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze... È davvero un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza. Si impara da bambini: quando papà e mamma, insieme ai nonni, trasmettono questa gioiosa abitudine, che racchiude in sé una ricca spiritualità popolare. Mi auguro che questa pratica non venga mai meno; anzi, spero che, là dove fosse caduta in disuso, possa ...